Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Scuole, cantieri per la sicurezza

Lavori antisismici alla materna di via 29 Aprile e la media Marconi

MUSILE. Da Musile a Ceggia, in programma una serie di lavori di adeguamento antisismico delle scuole. Dopo che il ministero dell’Istruzione ha emanato il decreto che assegna i contributi agli enti che ne avevano fatto richiesta, adesso i Comuni stanno provvedendo alla stesura dei progetti esecutivi.

A Musile il Comune ha realizzato un progetto per l’adeguamento antisismico della scuola materna di via 29 Aprile. L’edificio è già stato costruito con idonea struttura in calcestruzzo armato. Ma, risalendo agli anni Novanta, risulta realizzato prima dell’entrata in vigore delle recenti normative in fatto di sismicità. Il progetto ammonta a 290 mila euro. «Sono previsti interventi di rinforzo delle strutture esistenti, nonché l’installazione di adeguati dispositivi esterni all’edificio i quali, collegati con quelli interni, si attiveranno in seguito a un evento sismico, assorbendone le forze», spiegano il sindaco Silvia Susanna e il vice Vittorino Maschietto, «gli interventi prevedono inoltre l’esecuzione di alcune opere di manutenzione straordinaria degli intonaci, finalizzati all’eliminazione delle situazioni di umidità, oltre che l’esecuzione di una facciata ventilata da installare sulle pareti a nord per assicurarne l’impermeabilità». A Ceggia il Comune interverrà sulla ristrutturazione antisismica della scuola media Marconi. Il contributo è di 800 mila euro, a cui il Comune dovrà aggiungere una quota per il completamento. «Avevamo predisposto un progetto di fattibilità per la messa in sicurezza della scuola, adesso provvederemo all’esecutivo», chiarisce il sindaco Mirko Marin, «rispetto a quando l’edificio è stato realizzato, sono cambiati i criteri sismici. La scuola è già sicura, ma le strutture vanno rinforzate per essere adattate alle ultime norme».

Giovanni Monforte