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all’ospedale di dolo 

Morì cadendo dalla lettiga assolti i due barellieri

DOLO. In primo grado erano stati condannati a 4 mesi per omicidio colposo: la giudice del tribunale monocratico li aveva ritenuti responsabili della morte di Gabriella Condon, caduta da una barella...

DOLO. In primo grado erano stati condannati a 4 mesi per omicidio colposo: la giudice del tribunale monocratico li aveva ritenuti responsabili della morte di Gabriella Condon, caduta da una barella all’ospedale di Dolo e deceduta meno di un mese dopo. Ma la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza assolvendo i barellieri Silvia Cuccato (avvocato Stefano Marrone) e Daniele Bonaventura (avvocato Gasparini) perché il fatto non costituisce reato, dichiarando il non doversi procedere nei confronti di Leonide Reffo, segretaria del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl (avvocato Ferdinando Trivellato) perché il reato è estinto per prescrizione.

Gabriella Condon era caduta dalla barella il 25 giugno 2009: i barellieri l’avevano trasportata dalla zona della dialisi fino alla Commissione invalidi per una visita. Reffo avrebbe mosso la barella in modo non corretto, facendo cadere a terra l’anziana che era legata per il trasporto. I familiari della donna, con l’avvocato

Franca Tonello, hanno sostenuto che fosse mancata la vigilanza sulla loro congiunta. La linea di difesa dei barellieri è stata improntata sul fatto che il compito previsto per queste figure sia esclusivamente quello di trasportare il paziente e di consegnarlo. (ru.b.)

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