Quotidiani locali

Il sindaco: «Crisi rientrata i due assessori restano»

Chioggia. Ferro spiega che con la D’Este e la Messina c’è stato un chiarimento Attese ora le due commissioni rinviate per discutere della tassa di soggiorno

CHIOGGIA. Crisi rientrata, la giunta rimane integra. A una settimana dalle voci che davano per imminenti le dimissioni di due assessori, Angela D’Este (turismo) e Elga Messina (lavori pubblici), il sindaco Alessandro Ferro rompe il silenzio e spiega che le divergenze sono state risolte e nulla cambia negli assetti di governo. Come già ipotizzato, in un momento politicamente delicato come quello della campagna elettorale per le politiche del 4 marzo, era abbastanza scontato che dall’alto arrivassero pressioni per ricomporre i ranghi e non creare grane difficili da gestire. E così è stato. Riunioni, telefonate, incontri vis a vis e tutto è stato sistemato. Almeno per il momento.

«Non c’è nulla da dire», spiega Ferro, «la giunta non subirà alcun cambiamento, continuiamo nel nostro percorso». Ammette però che qualche problema ci sia stato. «È normale», spiega il sindaco, «come in tutte le famiglie, nelle squadre sportive, tra colleghi al lavoro capita di litigare, di avere visioni diverse sulla cose. L’importante è chiarirsi e trovare un punto di convergenza che permetta di superare il momento di difficoltà e di continuare a lavorare insieme. Così abbiamo fatto, ci siamo presi del tempo proprio per parlare e riflettere insieme».

I lunghi silenzi dei giorni scorsi nascondevano quindi la necessità di dare tempo alle parti per trovare un accordo o forse l’imbarazzo di non potersi sbilanciare per il timore che poi qualcosa andasse storto e ci si dovesse rimettere la faccia. La quadra è stata trovata e i due assessori rimangono seduti al loro posto. Ora si dovrà capire per quanto rimarrà la pace dato che pare che qualche turbolenza ci fosse già stata nei mesi scorsi, rientrata dopo qualche telefonata. Di certo fino al 5 marzo non ci saranno sorprese per non turbare la campagna elettorale. Importanti appuntamenti attendono l’assessore D’Este, chiamata in commissione consiliare turismo e bilancio per parlare di tassa di soggiorno e in commissione turismo per tracciare la rotta dell’Organizzazione di gestione della destinazione. Le due sedute erano già state convocate per fine gennaio, ma le tensioni in giunta avevano provocato il rinvio,

in un caso al 6 febbraio, nell’altro a data da destinarsi. Le categorie turistiche, che hanno seguito con particolare interesse le vicissitudini politiche, attendono i due appuntamenti per avere certezze sui prossimi mesi e programmare l’attività.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori