Quotidiani locali

Hanno una casa i due senzatetto di Mira

Roberto e Walter andranno a Dolo poi in un centro di Padova, per il terzo recupero più difficile

MIRA. Una soluzione trovata e in tempi brevi. Dopo la denuncia del nostro giornale della situazione in cui vivevano tre persone a Mira nei parcheggi sotterranei delle poste in piazza Gallina, da oggi due dei tre senzatetto troveranno ospitalità in un alloggio della cooperativa “Casa a Colori” a Dolo e poi saranno trasferiti in un’abitazione a disposizione della stessa cooperativa sociale a Padova. Il caso, che nei giorni scorsi ha scosso Mira, finalmente sta trovando una soluzione in seguito a una gara di solidarietà dei cittadini e un interessamento delle forze politiche.

La vicenda è quella di Roberto Pagano, un pensionato di 69 anni, e di un operaio quarantenne, Walter, di origine sarda. Per il quarantenne che soffre di problemi di dipendenza però, una soluzione ancora non si intravede. Tutti e tre fin dall’epoca della giunta guidata dal grillino Alvise Maniero hanno abitato nei seminterrati delle poste in piazza Gallina a Mira Taglio, fra immondizie e topi. La questione era nota anche all’amministrazione attuale. Nei giorni scorsi subito dopo la denuncia del nostro giornale gli eventi hanno accelerato. Domenica scorsa un gruppo di esponenti politici, un gruppo trasversale di destra e sinistra, ha fatto visita ai tre disperati. Il sindaco Marco Dori ha sottolineato come fosse stato chiesto più volte, soprattutto a Walter e Roberto, di rivolgersi ai Servizi sociali. Cosa che hanno fatto finalmente lunedì e ieri mattina. Il Comune di Mira a questo punto si è attivato e in meno di un giorno una soluzione è stata trovata. Va detto che si era dichiarata pronta a dare una mano anche la Caritas con il suo referente sul territorio, Francesco Vendramin, che ha gestito la casa alloggio per stranieri San Raffaele e attualmente dirige il dormitorio per senzatetto di Marghera.

«Questa mattina (ieri, ndr)», spiega l’ex consigliere comunale Enrico Carlotto, «è stata trovata una soluzione temporanea per Roberto e Walter. Ci siamo trovati con i rappresentanti dei comitati capeggiati da Gaetano Ferrieri nell’ufficio dell’assessorato ai Servizi sociali con l’assessore Chiara Poppi ed è stata trovata una stanza alla “Casa a Colori” di Dolo per due notti, dopo i due andranno in un centro di ospitalità a Padova gestito sempre dalla cooperativa». Soddisfatto il sindaco Marco Dori: «Sono contento che per Roberto e Walter inizi un cammino di recupero e che porti alla possibilità di avere una casa in poco tempo. Serviva una spinta e tutti quelli che si sono interessati al caso l’hanno data e per questo vanno ringraziati».

Per il terzo senzatetto invece una soluzione appare lontana: «Per la persona con problemi di dipendenza», conclude l’assessore Poppi, «un tetto non basta. Servono interventi di recupero anche terapeutico da concordare con le autorità sanitarie».

Alessandro Abbadir

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