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Tornado, mancano i soldi aumentano le proteste

Dolo. I contributi alle famiglie e alle imprese tardano ad arrivare o giungono con gravi ritardi, diventando inefficaci. Pronto il progetto per lo stadio di Cazzago

DOLO. Contributi del tornado: non sono ancora arrivati tutti i soldi. All’appello mancano ancora molte risorse. Una situazione che riguarda famiglie e imprese di tutti i comuni colpiti dalla calamità del luglio del 2015 e cioè Mira, Dolo e Pianiga. Una parte dei quattrini provenienti dalla Regione sono stati distribuiti alle famiglie colpite, ma le risorse sono ancora incomplete o arrivate tardivamente.

L’8 luglio 2015 la Riviera del Brenta fu colpita da un tornado con venti superiori ai 300 chilometri all’ora. Terribili le conseguenze. In un primo momento si stimò un danno complessivo, fra strutture pubbliche e private e ricadute occupazionali e produttive, di oltre 80 milioni di euro. Morì una persona: «Abbiamo distribuito – spiega il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara – in quasi due anni tutti i fondi raccolti in Comune, mancano piccoli conguagli per quelli regionali e quelli statali. Il progetto per la realizzazione del nuovo stadio di Cazzago finanziato con i soldi dell’Sms solidale è ormai definito e i lavori partiranno a breve. A Pianiga la burocrazia ha provocato fortissimi ritardi, si è perso un anno, ora finalmente siamo in dirittura d’arrivo». Sono state qui 49 le richieste fatte allo Stato, di fronte alle 450 iniziali e alle 270 fatte alla Regione. Dal Comune sono stati distribuiti circa 340 mila euro di liberalità. Stessa situazione a Dolo, dove l’assessore Matteo Bellomo certifica che «complessivamente i rimborsi distribuiti sfiorano il 100% del danno subito». Il Comune di Dolo ha avuto 25 milioni di danni accertati. Ha distribuito oltre 600 mila euro di liberalità raccolte (donazioni) per abitazioni e aziende (440 mila euro nella prima tranche e 229 mila euro nella seconda), oltre a 200 mila euro per i danni subiti dai beni mobili registrati quindi auto, moto, caravan e barche. A questo vanno aggiunti i 2, 2 milioni di euro di contributi statali, per 52 pratiche presentate (su 208 residenti danneggiati), che vanno a coprire l’80% dei danni delle prime case e il 50% delle seconde.

Nelle scorse settimane a Dolo sono stati distribuiti a 38 famiglie parte dei contributi presenti nel conto corrente regionale. A stabilirlo una determina che ha previsto la liquidazione di una somma di oltre 78 mila. A Mira la distribuzione dei fondi regionali e statali

previste per una ventina di famiglie ha subito dei rallentamenti a causa del passaggio amministrativo fra la giunta Maniero e quella del sindaco Dori. Infine l’appello del senatore Udc De Poli per la distribuzione dei fondi alle attività produttive.

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