Quotidiani locali

Polemiche in caserma sulle note di “Va pensiero”

Cavallino. Nel momento solenne del taglio del nastro dei nuovi locali dei vigili è scattato il coro del Nabucco, momenti d’imbarazzo tra le autorità presenti 

CAVALLINO. Sulle note dell’inno ufficiale padano, “Va pensiero” di Giuseppe Verdi, il taglio del nastro della nuova caserma della polizia locale nel “Giorno della Memoria” , ed è polemica a Cavallino-Treporti. L’incedere glorioso del celebre coro al terzo atto dell’opera Nabucco nel momento solenne della cerimonia di apertura dei battenti del nuovo comando da parte del sindaco Roberta Nesto e del comandante Dario Tussetto ieri mattina ha suscitato qualche occhiata sbigottita in piazza Santa Maria Elisabetta dove erano riunite tutte le autorità locali civili e militari assieme alle associazioni combattentistiche e d’arma per assistere alla presentazione dei risultati di servizio dei vigili urbani ed alla benedizione di don Daniele Memo del nuovo comando sorto dal restauro conservativo dello stabile dell’ex farmacia comunale. Felicemente sorpresi invece il consigliere Paolo Amadio e l’assessore Cristiano Smerghetto, esponenti della Lega Nord in seno alla maggioranza, pur negando coinvolgimenti nella scelta.

«Chiediamo spiegazioni al sindaco», ha attaccato Salvatore Esposito portavoce di Sinistra Italiana per il litorale nonché membro del direttivo Anpi locale «sul significato del bellissimo brano risorgimentale al taglio di nastro di una caserma comunale che rappresenta a sua volta la Repubblica».

«L’Inno di Mameli lo abbiamo riservato all’apertura della cerimonia per sottolinearne l’importanza istituzionale», replica a caldo la sindaco Nesto, «mentre il coro di Verdi è stata solamente un breve intermezzo di chiusura, ci pare esagerato dargli importanza. La realizzazione della nuova caserma della polizia locale in soli 10 mesi dimostra invece che i sogni non sono irrealizzabili, rappresenta un tassello importante verso la realizzazione della nuova piazza Santa Maria Elisabetta. Il prossimo step a gennaio del 2019 sarà l’abbattimento del palazzetto fronte laguna che impedisce la vista sul canale Pordelio».

«Per quanto riguarda il codice della strada», ha snocciolato il comandante Tussetto comunicando i risultati di servizio del 2017, «il numero delle sanzioni accertate è diminuito del 10%, ma è aumentato l’importo complessivo accertato delle sanzioni del 12. 4%, grazie a violazioni particolarmente gravi come le multe per mancanza di copertura assicurativa che sono state 70 contro le 21 del 2016, con un +230%. Sempre nel 2017 le revisioni

accertate sono state 296, contro le 170 del 2016, con un +74%. Gli incidenti rilevati sono stati 35, contro i 51 del 2016, con un –31%. Quanto alle violazioni amministrative, ne abbiamo accertate 397, contro le 243 del 2016, con un +63. 3%».

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