Quotidiani locali

santa maria di sala 

Forniture all’ufficio scolastico l’appropriazione è prescritta

SANTA MARIA DI SALA. Era accusata dell’appropriazione indebita di 490mila euro versati dall’ufficio scolastico di Venezia sui conti delle “Grafiche Serenissima”, di cui era legale rappresentante. Un...

SANTA MARIA DI SALA. Era accusata dell’appropriazione indebita di 490mila euro versati dall’ufficio scolastico di Venezia sui conti delle “Grafiche Serenissima”, di cui era legale rappresentante. Un errore clamoroso, visto che la somma che l’ente pubblico doveva accreditare alla ditta di Santa Maria di Sala era di 253 euro: tanto era il conto per una fornitura di buste e cartoncini. All’origine dell’errore, una svista tra euro e lire. Ma dal fatto, risalente a marzo 2010, sono passati più di sette anni e mezzo, il tempo della prescrizione: così ieri la giudice Claudia Ardita ha stabilito il non doversi procedere per avvenuta prescrizione a carico di Sara Zagaia, 50 anni di Santa Maria di Sala. La difesa della donna, rappresentata dall’avvocato Alberto Furlanetto, aveva chiesto il rito abbreviato. La tesi difensiva era che comunque la legale rappresentante delle “Grafiche Serenissima” con quei soldi non aveva certo

fatto la bella vita, ma aveva pagato fornitori, dipendenti e debiti. L’azienda, tra l’altro, era poi stata chiusa.

Chiuso il capitolo penale, ora si aprirà quello civile, con il Ministero dell’Istruzione che potrà avviare l’azione per il recupero dei soldi. (ru.b.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon