Quotidiani locali

mira 

La Giornata della Memoria la Riviera non dimentica

MIRA. Tante iniziative in Riviera del Brenta questa settimana in ricordo della Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio a 72 anni di distanza dalla liberazione del campo di sterminio di...

MIRA. Tante iniziative in Riviera del Brenta questa settimana in ricordo della Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio a 72 anni di distanza dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. Campolongo Maggiore e Mira sono due realtà che hanno avuto tre propri cittadini nominati da Israele Giusti delle Nazioni per aver salvato famiglie di ebrei dallo sterminio e cioè a Campolongo i coniugi Ordan e a Oriago di Mira Adele Zara.

A Campolongo il Comune con il gruppo di lettura “Un tè da matti” propone, alle 2045 di giovedì, alla biblioteca di Bojon, un incontro di poesia, musica, pensieri “Per non dimenticare”, con letture di brani tratti da “La Notte” di Elie Wiesel, “Il diario” di Anne Frank, “Il Pianista” di Wladyslaw Szpilman, e ancora, poesie e musica. «Si tratta di un appuntamento, quello del 27», commenta l’assessore alla cultura Mattia Gastaldi, «un appuntamento che però non vogliamo si riduca a semplice ricorrenza, ma che intendiamo invece come momento di riflessione quanto mai necessario, per rendersi davvero conto che accadimenti mostruosi come quello della Shoah, dello sterminio programmato di un intero popolo, quello ebraico, sono successi; è doveroso ricordare e far sapere, soprattutto ai più giovani, quello che è successo, per impedire riaccada”. A Campagna Lupia venerdì alle 20,45 nel piano nobile del municipio, si terrà una serata aperta a tutta la cittadinanza intitolata. “Alle oscure radici del male” in cui con i ragazzi e i docenti dell’istituto comprensivo Aldo Moro verranno ripercorsi i momenti che hanno caratterizzato la Shoah.

A Mira sabato alle 10 i ragazzi delle scuole elementari

e medie saranno davanti alla lapide di commemorazione di Adele Zara dove sarà deposta una corona d’alloro in ricordo di una cittadina di Mira che salvò una famiglia si ebrei triestini evitando la loro deportazione nei campi di sterminio, nascondendoli a casa sua. (a. ab.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori