Quotidiani locali

Blitz dei migranti al commissariato Si presentano in 50

Jesolo. Gli ospiti della Croce Rossa hanno protestato per le lungaggini burocratiche, poi il rientro in via Levantina

JESOLO. Blitz dei migranti davanti al commissariato, una nuova protesta degli ospiti della Croce Rossa che chiedono tempi più veloci per le loro richieste di asilo. Ieri mattina intorno alle 10 si sono presentati in una cinquantina davanti ai cancelli della sede della polizia di stato. Sono partiti dallo stabile della Croce Rossa di via Levantina, dove da mesi sono accolti quali richiedenti asilo, e hanno raggiunto la polizia di stato per porre una serie di quesiti e denunciare pubblicamente la loro condizioni di eterna attesa senza conoscere il loro destino. Gli agenti hanno provveduto ai controlli e a mettere immediatamente in sicurezza il gruppo, che f ha mantenuto un atteggiamento conciliante e senza la volontà di ribellione o di commettere atti violenti. Volevano solo parlare, evidenziare i loro disagi i problemi vissuti in questi mesi di attesa.

Hanno chiesto, infatti, tempi più veloci nell’esame delle loro domande e pratiche, quindi la presenza maggiore di mediatori culturali nella sede di via Levantina per facilitarli nell’integrazione. Molti cittadini di Jesolo hanno assistito alla scena temendo il peggio, ma subito in mattinata è stato chiaro che non ci sarebbero stati disordini ulteriori e, infatti, dopo circa un’ora hanno fatto rientro in sede senza alcuna conseguenza di ordine pubblico. Sono rimasti seduti davanti al commissariato in attesa di parlare, mentre più di qualcuno transitando all’ingresso del lido si è accorto dell’inconsueta presenza temendo che fosse in corso una manifestazione come già accaduto in passato.

«Davvero non si capisce cosa accadrà di questo passo», commenta Claudio Vianello, ex consigliere comunale e blogger, «questa situazione è davvero irreale e non possiamo andare avanti a lungo». Daniele Bison della lista civica Jesolo si rivolge all’amministrazione comunale di Jesolo per l’ennesima volta: «È stato votato a suo tempo un ordine del giorno in cui si chiedeva alla prefettura la riduzione del numero dei migranti alla Croce Eossa in base agli accordi Anci, quindi di dimezzarli, una sessantina in luogo degli attuali 120, ma non pare sia accaduto nulla e adesso ci troviamo ancora davanti a queste scene che se non altro creano tensioni e impauriscono i cittadini che non conoscono la situazione».

Le ultime tensioni al lido risalgono a un paio di mesi fa quando arrivarono alcuni dei migranti andati via da Cona, una quindicina, che non avevano oltretutto accettato la destinazione di Jesolo e invocavano altre sedi di accoglienza. Erano rimasto alcunw notti all’addiaccio prima di andarsene

via.

Sinistra Italiana con Salvatore Esposito chiede meno burocrazia: «La manifestazione è stata civile, ma è il risultato delle solite lungaggini burocratiche che impediscono di avere tempi e procedure certe per il futuro di questi ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon