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La Lega fa marcia indietro ritirata la candidatura Pilla

San Donà. Forcolin: «Lo scopo è trovare un accordo con tutto il centrodestra per tornare al governo della città». Congelato anche il nome di Madeyski

SAN DONÀ. La Lega è pronta a fare un passo indietro e ritirare la candidatura di Francesca Pilla. Disuniti non si può vincere e così tutto il centrodestra adesso sta ragionando sulla opportunità di ripartire da zero dopo che sono stati presentati i nomi di Pilla, indipendente e proposta dalla Lega, e Paolo Madeyski di Forza Italia. Intanto, il vice sindaco di San Donà, Luigi Trevisiol, ha confermato: «Non faccio più parte della coalizione di Andrea Cereser». E adesso si attendono le sue pro ...

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SAN DONÀ. La Lega è pronta a fare un passo indietro e ritirare la candidatura di Francesca Pilla. Disuniti non si può vincere e così tutto il centrodestra adesso sta ragionando sulla opportunità di ripartire da zero dopo che sono stati presentati i nomi di Pilla, indipendente e proposta dalla Lega, e Paolo Madeyski di Forza Italia. Intanto, il vice sindaco di San Donà, Luigi Trevisiol, ha confermato: «Non faccio più parte della coalizione di Andrea Cereser». E adesso si attendono le sue probabili dimissioni da vice sindaco per chiudere definitivamente questa esperienza con il centrosinistra che lo aveva visto scontrarsi soprattutto con altri assessori e consiglieri del Pd.

Gianluca Forcolin, è pronto ad aprire il dibattito con le segreterie di partito, mentre anche l’ipotesi di un sondaggio appare accantonata. «La discussione è aperta a 360 gradi», dice, «a me è stato chiesto di trovare una figura che potesse far sintesi tra le varie forze politiche di centrodestra e che non fosse schierata politicamente con alcuna tessera in tasca. Se ora le segreterie politiche dovessero chiedere di azzerare la discussione tra i candidati per trovare una via di mediazione credo che debba essere presa in seria considerazione, in quanto deve esserci prioritariamente un unico candidato per vincere al primo turno e mandare a casa la sinistra. D’altra parte è quello che si aspettano e chiedono i sandonatesi che vogliono tornare protagonisti di scelte importanti per la propria città».

La presentazione di Madeyski da parte di Forza Italia, con l’annunciato battesimo di Renato Brunetta, è stata ripetutamente rinviata e lascia pensare che anche i berlusconiani non siano poi così convinti di questo nome, forse gettato nell’arena più che altro per contrastare le scelte della Lega. Tra gli altri nomi graditi nell’area di centrodestra è circolato quello della dottoressa Carla Midena, prima ai vertici dell’Usl 4 del Veneto Orientale e adesso in Regione. Ma in questa fase è maturata soprattutto l’idea di un generale azzeramento delle pretese per tentare l’ultima vera mediazione, alla ricerca di un candidato unico e condiviso da tutti.

L’idea del sondaggio lanciata dall’ex vice sindaco Oliviero Leo, però, sembra tramontata, per questione di tempi e di costi e saranno le segreteria politiche a decidere chi si candiderà alle elezioni amministrative che si terranno a maggio, condizionate dall’esito delle politiche di marzo.

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