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«Da giugno basta disagi sulla Mestre-Adria»

Gambato (Sistemi Territoriali) risponde alle polemiche su ritardi e cancellazioni «Lavori necessari per la sicurezza. Dare la linea a Trenitalia? Decida la Regione»

CAMPONOGARA. «I continui disagi sulla linea Mestre Adria sono causati dal necessario intervento di adeguamento della linea a binario unico sulla quale entro giugno saranno investiti 9 milioni e 200 mila euro». A dirlo è Gianmichele Gambato, presidente di Sistemi Territoriali società regionale che gestisce la linea ferroviaria.

Presidente Gambato da quasi due anni si segnalano continui disagi sui treni della Mestre Adria. Perché?

«Dopo il gravissimo incidente capitato in Puglia su una linea a binario unico (come la Mestre Adria) in cui persero la vita 23 persone si è deciso l’adeguamento gestionale della nostra linea con cavi sensori e boe per evitare che disastri simili possano ancora accadere. Per questo sono stati investiti oltre 9 milioni di euro con lavori partiti dal 2017. Lavori che abbiamo fatto in determinati tratti. In attesa del completamento si è dovuta ridurre la velocità dei convogli a 70chilometri orari. A giugno quando i lavori saranno ultimati si tornerà a una linea con pochi disagi come quella di tre anni fa».

I sindacati Sgb si chiedono quale organo possa aver rilasciato la Carta dei Servizi e della Mobilità a Sistemi Territoriali visti i continui disagi. Lamentano poi una fuga del personale verso lidi migliori.

«Abbiamo predisposto la carta dei servizi in conformità ai criteri che si usano a livello nazionale ed è perfettamente in regola. Qualche macchinista nel 2017 si è trasferito in aziende private che hanno meno vincoli di quelli che pone il servizio pubblico. Abbiamo 252 dipendenti tra cui 46 macchinisti. Sulla Mestre – Adria, operano 6 treni di cui 5 nuovi».

Proprio qualche giorno fa si sono verificati grossi disagi nell’area sud della linea Rovigo – Chioggia e Adria – Mestre si potevano evitare?

«Sulla Rovigo – Chioggia dalle verifiche fatte i disagi risultano contenuti, mentre lo scorso 9 gennaio fra Cona e Adria una manovra errata da parte di un macchinista ha prodotto un danno importante su un sistema di scambio. I lavori sono durati il 9 e il 10 gennai e per questo si sono rese necessarie, corse sostitutive
di bus».

Intanto però si raccolgono firme per fare gestire la linea a Trenitalia.

«Una provocazione che certo non va posta a me e a cui certo non rispondo, ma a chi ha competenza per decidere in questo caso: la Regione» .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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