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Ladri al centro diurno per disabili

Portati via pochi spiccioli e una tivù. Lo sconcerto degli operatori

CEGGIA. Ladri al centro diurno per disabili di Gainiga: rubati pochi spiccioli e un grande televisore, che era stato donato alla struttura da un’azienda. Il furto ha destato profondo sdegno nella frazione ciliense. Non tanto per l’ammontare del maltolto, quando per il luogo che è stato colpito.

Si tratta del centro diurno di accoglienza “San Giuseppe Lavoratore”, che si trova di fianco alla chiesa. Una struttura amatissima dalla comunità e che, al di là dei pochi contributi sanitari, vive soprattutto della generosità del territorio. Ogni anno, in occasione della sagra paesana, viene organizzata una grande cena di beneficenza per sostenere tutte le comunità per disabili del territorio.

Il furto è stato compiuto, con ogni probabilità, durante le festività natalizie. A scoprire l’accaduto sono stati gli operatori, al rientro dopo il breve periodo di chiusura. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sono penetrati nel centro di accoglienza forzando una finestra. Quindi hanno iniziato a rovistare dentro, per fortuna senza spaccare altre porte interne, altrimenti avrebbero fatto ulteriori danni.

Hanno asportato pochi spiccioli dal fondo cassa (nella struttura gli operatori non lasciano mai somme di denaro) e un hard disk. Ma, soprattutto, hanno rubato un grande televisore, che era stato donato al centro dalla ditta Sme e a cui gli ospiti con disabilità erano molto affezionati per le varie attività che venivano svolte con il suo ausilio. Il furto è stato denunciato ai carabinieri.

«L’episodio ha lasciato in tutti una brutta sensazione
di fastidio e di dispiacere», spiegano alcuni responsabili della struttura, «mai ci saremmo aspettati che i ladri potessero entrare qui, in una comunità di accoglienza, che di certo non ha ricchezze da ostentare, pensando di trovare chissà cosa».

Giovanni Monforte

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