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San Stino, ucciso a 40 anni da un infarto

Simone Nicolini stava lavorando alla Bfr Meccanica, quando è caduto da un'impalcatura, dopo essersi sentito male

CESSALTO. Tragedia verso le 13.30 di mercoledì nello stabilimento cessaltino della “Bfr Meccanica”, azienda che si occupa di lavorazioni meccaniche di precisione.

Simone Nicolini, operaio 40enne originario di Padova ma residente da qualche tempo a La Salute di San Stino di Livenza (Venezia), ha accusato un malore ed è caduto a terra da un’altezza di qualche metro mentre stava lavorando su un macchinario all’interno dello stabilimento che si trova nella zona industriale di Cessalto. La caduta gli ha procurato una ferita non grave alla testa, ma nonostante questo per lui ormai non c’era nulla da fare.

Simone Nicolini, ucciso a 40 anni da...
Simone Nicolini, ucciso a 40 anni da un infarto, mentre era al lavoro

Secondo i carabinieri di Cessalto, sarebbe stato vittima di un infarto il quale non gli ha lasciato scampo. Gli operai che lavorano al suo fianco in quel momento hanno subito chiamato i soccorsi: un elicottero del Suem 118 si è alzato subito in volo per portare soccorso all’uomo. Giunto sul posto, il personale del Suem ha praticato per lunghissimi minuti il massaggio cardiaco sul corpo del 40enne nel tentativo di salvargli la vita, ma gli sforzi sono stati inutili.

 Verso le 15.30, anche i tecnici dello Spisal sono entrati nel capannone della Bfr per eseguire un sopralluogo, ma non sembra che ci siano responsabilità imputabili alla ditta cessaltina: pare sempre più probabile che la causa della morte di Simone Nicolini sia stato un infarto fatale, che l’ha colpito a soli 40 anni.

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