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Raffica di botti a Capodanno nonostante i divieti

SPINEA. Doveva essere, come da ordinanza del comune, un capodanno senza fuochi artificiali “privati” e non regolarizzati. Invece, anche più degli anni passati, fin da metà pomeriggio in varie aree...

SPINEA. Doveva essere, come da ordinanza del comune, un capodanno senza fuochi artificiali “privati” e non regolarizzati. Invece, anche più degli anni passati, fin da metà pomeriggio in varie aree della città i rumori dei botti si sono sentiti molto alti, tra le proteste di chi pensava di rimanere tranquillo e chi, invece, non si è limitato a sopportare in silenzio ma ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, soprattutto per evitare spaventi agli animali domestici.

I primi petardi di forte rumore si sono cominciati a sentire attorno alle 18 nell’area di viale Viareggio, poi, nonostante il divieto del comune fosse ben chiaro, segnalazioni sono arrivate ancora dal Villaggio dei Fiori (con i residenti che lamentano il mancato intervento di una pattuglia di vigili accanto a dei fuochi decisamente alti e rumorosi), per poi continuare in zona stadio, Crea e piazza Cortina.

I botti sono proseguiti in alcune aree fino oltre le 2. 30 della notte. (ma. to.)