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Acqua alta senza passerelle. Gravi disagi, è polemica

Fenomeno annunciato dal Centro Maree per la mattinata del 1° dell'anno. Centinaia di passeggeri dei vaporetti Actv dal Lido bloccati a San Zaccaria

VENEZIA. L’anno nuovo inizia subito con l’acqua alta (la prima del 2018) e porta e non pochi disagi a cittadini e turisti che hanno inaugurato la prima passeggiata dell’anno con i piedi in ammollo soprattutto nell’area marciana. Infatti, come avvisato dal Centro Maree, per motivi di sicurezza il servizio delle passerelle a Capodanno viene sospeso, per riprendere in tutta la città il 4 gennaio. Naturalmente lamentele, polemiche e molti turisti che hanno fatto buon viso a cattivo gioco e si sono tolti scarpe e calze e hanno affrontato l’acqua alta.

Veritas non si è discostata di un millimetro dai suoi compiti e non ha preparato in Piazza le passerelle tolte in vista del Capodanno e che non saranno rimesse fino al 4 gennaio. Non sono state sistemate nonostante la previsione di marea che da almeno due giorni (indicazione del Centro previsione e segnalazioni maree del Comune) dava un massimo di 100 centimetri alle 9. 35 (la stazione mareografica di Punta Salute ha segnato una marea oltre i 90 centimetri dalle 8. 50 alle 11. 15). Alla fine i disagi sono stati parecchi anche per i passeggeri dei vaporetti che dal Lido venivano bloccati da Actv a San Zaccaria. Convinti di trovarsi le passerelle di Veritas e invece si trovavano di fronte al nulla. Solo acqua alta con centinaia di persone bloccate che non sapevano dove andare.

Duri i commenti dei veneziani, esasperati anche dal fatto che nel comunicato ufficiale di Capodanno, il sindaco Luigi Brugnaro parlava di “grande successo”, citando la presenza in centro storico di 106 operatori Veritas. I commenti imbufaliti della gente sono partiti proprio da questo ( “106 persone e nessuno che abbia pensato a un percorso, uno solo, di passerelle? ”, si sono chiesti molti lettori sui social).



Pellicani attacca. Ironico il consigliere d’opposizione Nicola Pellicani: «Brugnaro manda i comunicati stampa in automatico. È sempre un grande successo, a prescindere... Nel bilancio di Capodanno la solita carica dei 100 mila, i soliti ringraziamenti di rito... Ops, si è dimenticato di citare i disagi creati dall’acqua alta! Nemmeno un “ci dispiace...”. È vero che sul sito del Centro Maree era annunciato che il servizio passerelle sarebbe stato sospeso fino al 4 gennaio. Ma l’acqua alta era stata prevista dallo stesso Centro Maree. E puntualmente è arrivata. Ci voleva tanto a intervenire almeno nelle zone più basse della città? Purtroppo nessuno ci ha pensato. Eppoi: servono 4 giorni per posizionare le passerelle? Forse in tutta la città, ma nelle zone più frequentate, probabilmente bastavano alcune ore. La macchina organizzativa di Comune, Veritas e Actv era giustamente impegnata a rispettare il piano sicurezza, ma stavolta non ha pensato al resto: tutti attenti all’Isis, ma nessuno ha banalmente pensato all’acqua alta». Spiega Marco Agostini, comandante della Polizia locale di Venezia: «Per posizionarle ci vogliono parecchie persone, per spostarne una ne servono sei. Ci vuole parecchio tempo per riposizionarle».

L’intervento del sindaco. In tarda serata il comunicato di Ca’ Farsetti. «A San Silvestro come ogni anno viene sospesa la posa delle passerelle in area marciana fino al 4 gennaio, perché potrebbero essere d’intralcio nella gestione di eventuali emergenze» si legge nella nota del Comune «Tuttavia, viste le particolari condivisioni climatiche, con previsioni di alte maree nei prossimi giorni, su richiesta esplicita del sindaco Veritas si è impegnata a ripristinare il servizio già dalla mattina di mercoledì 3 gennaio anziché del 5 gennaio, oltre a garantire gli sbarchi dai pontili Actv già dalla giornata del 2 gennaio, anche attraverso servizi in orario notturno. Il sindaco sottolinea di aver «chiesto a Veritas uno sforzo ulteriore per non creare disagi a chi vive e lavora a Venezia. Un doveroso segno di attenzione per tutta la cittadinanza. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operatori di Veritas che sono attivi in queste giornate di intenso lavoro e che hanno condiviso l’urgenza di un servizio ulteriore a fronte delle previsione di alta marea dei prossimi giorni. Hanno dimostrato grande efficienza in un periodo dell’anno con un forte carico antropico in città e con condizioni meteo non sempre favorevoli». (c.m.-u.d.)