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Rii, 3 milioni e mezzo per lo scavo

La giunta approva il piano per 24 interventi. Scavi e restauro di ponti e rive

VENEZIA. Tre milioni e mezzo per scavare 24 rii nella città storica. vent’anni fa il Comune aveva anche creato una società per il grande progetto di manutenzione. Poi con il Mose i fondi erano stati tagliati e dirottati alla grande opera. Adesso si torna a finanziare quel tipo di interventi. Così la giunta ha approvato il progetto di fattibilità per lo scavo e il ripristino della fondamenta. L’area di intervento interessa i sestieri di Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello. I rii sono quelli de Ca’ Brazzo, S. Caterina, De Ferali – Cavalletto, de la Frescada – S. Rocco, del Ghetto Novo, de S. Giustina, dei Gozzi – Sartori – S. Andrea, de S. Giovanni Laterano, dei Lustrari, de S. Martina, de S. Maurizio e rio Malatin, del Megio, dei Meloni, delle Muneghete, dei Muti, del Piombo, Prioli o S. Sofia, delle Procuratie – Cappello, de S. Salvador – Lovo, del Fontego dei Tedeschi, de Ca’ Tron, Widmann (parte), de S. Giovanni Evangelista, Bacino e Rio Orseolo o del Caval.

«Si procederà con lo scavo del fango in presenza d’acqua depositato sul fondo dell’invaso», si legge nella delibera, « fino al raggiungimento della quota , conferimento nell’area di smaltimento, eventuale infissione e rilievo di pali per ormeggi lagunari e eventuale realizzazione di

pontili in legno. Conseguentemente si provvederà anche al ripristino delle fondamenta con lavori che riguarderanno la pulizia, manutenzione e eventuale sostituzione di elementi danneggiati in pietra, metallo, legno quali colonnine, gradinate, balaustre, parapetti e listoline.
 

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