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PRIMO DELL'ANNO

Acqua alta a Venezia, disagi per i cittadini

I passeggeri che dal Lido venivano bloccati da Actv a San Zaccaria erano convinti di trovarsi le passerelle di Veritas e invece si trovavano di fronte al nulla. Solo acqua alta con centinaia di persone bloccate.

VENEZIA. L'anno nuovo inizia subito con l'acqua alta ( la prima del 2018) e porta e un piccolo disastro organizzativo tra aziende municipali che non si parlano tra loro. A rimetterci, alla fine, sono ancora una volta i cittadini.

Come ogni anno infatti i servizi di Capodanno preparati da Actv sono stati al risparmio. Nonostante gli avvertimenti lanciati dagli albergatori ("Mai venezia così piena negli ultimi 10 anni"), che sia stata alzata la tassa di soggiorno e il fatto di dover offrire ai visitatori dei servizi di trasporto all'altezza l'azienda ha "riscaldato" il vecchio schema di trasporto all'osso.

L'unico servizio era quindi un vaporetto dal Lido limitato a San Zaccaria che quindi sbarcava inesorabilmente tutti i passeggeri in riva degli Schiavoni. Dall'altra un servizio di linea 2 limitato alla spola piazzale Roma - Rialto. In mezzo il nulla.

L'altra partecipata Veritas invece non si è discostata di un millimetro dai suoi compiti e non ha preparato in Piazza le passerelle tolte in vista del Capodanno e che non saranno rimesse fino al 4. Nessuno però ha controllato il meteo e la previsione di marea che da almeno due giorni (come previsto dal centro previsione e segnalazioni maree del Comune)  dava un massimo di 100 centimetri alle 9.35 (la stazione mareografica di Punta Salute ha segnato una marea oltre i 90 centimetri dalle 8.50 alle 11.15). Nessuno si è coordinato con nessun altro. Alla fine è stato un altro dei disastri cui le due aziende stanno abituando i residenti: i passeggeri che dal Lido venivano bloccati da Actv a San Zaccaria erano convinti di trovarsi le passerelle di Veritas e invece si trovavano di fronte al nulla. Solo acqua alta con centinaia di persone bloccate. Nessuno, dalle varie direzioni aziendali, ha pensato di muovere un dito. La gente, cittadini e turisti, è stata semplicemente abbandonata a se stessa.

Duri i commenti, esasperati anche dal fatto che nel comunicato ufficiale di Capodanno, il sindaco Luigi Brugnaro, parlava di "grande successo", citando la presenza in centro storico di 106 operatori Veritas. I commenti imbufaliti della gente sono partiti proprio da questo ("106 persone e nessuno che abbia pensato a un percorso, uno solo, di passerelle?" si sono chiesti molti lettori). Ironico il consigliere d'opposizione Nicola Pellicani: "Brugnaro manda i comunicati stampa in automatico, è sempre un grande successo", dice, "eppure il centro maree aveva previsto tutto, pressoché al centimetro e nessuno si è ricordato di mettere le passerelle. Complimenti alla macchina organizzativa: tutti attenti all'Isis ma nessuno ha pensato all'acqua alta, un vero successo".

I COMMENTI DEI LETTORI


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