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«Addio piccola mia», Carlotta non c’è più

È morta dopo mesi di ospedale la bambina di 9 anni colpita da una rara malattia. Lumini alle finestre, i funerali mercoledì

FIESSO. È morta alle prime luci dell’alba del 30 dicembre Carlotta Trevisan, la bimba di 9 anni di Fiesso d’Artico che si trovava da mesi in condizioni disperate all’ospedale di Padova a causa della Seu, la sindrome emolitico-uremica, una malattia rara contratta con ogni probabilità durante una vacanza in montagna a Laggio di Cadore, nel Bellunese, lo scorso fine luglio. Da qualche settimana la bimba era stata portata dal reparto di Pediatria all’hospice, a causa dell’aggravamento delle sue condizioni. Ieri mattina Carlotta, dopo aver lottato per tanti mesi come una guerriera, ha gettato la spugna.

«Addio piccola mia…», ha postato ieri mattina il papà Umberto sul suo profilo Facebook dando la notizia a tutti della scomparsa di Carlotta. Ieri sera tante persone nel centro rivierasco hanno colto l’invito apparso sui social network di accendere un lumino fuori dalla finestra di casa in ricordo di Carlotta.

«In questo momento», ha detto il papà Umberto, «siamo distrutti dal dolore. Il momento di fare altre considerazioni su quello che è accaduto non è questo». Su Facebook alla notizia della morte di Carlotta sono piovuti messaggi di cordoglio da un centinaio di persone. “Ciao piccola principessa”. “Un forte abbraccio a tutti voi”, ha scritto Federica Deppieri. “Non ci sono parole per questo dolore immenso. Condoglianze a tutti voi”, ha detto invece Sara Ferraro. “Bacioni grandi a te piccolina che ci guardi da lassù” ha invece scritto in un commovente commento Eleonora Tacchetto. Tanti hanno ricordato la grande vivacità e voglia di vivere della bimba, sempre pronta a ridere e scherzare con gli amici e le insegnanti. Una bimba di una vitalità e simpatia che apparivano a tutti contagiose.

La notizia della scomparsa della piccola si è diffusa in paese in pochissimo tempo, tanti sono andati a portare personalmente le condoglianze alla famiglia nell’abitazione di via Verdi a Fiesso, dove Carlotta abitava con il papà Umberto, la mamma Novella e il fratellino più piccolo Raffaele. Tantissimi amici e parenti si sono stretti fin dalle prime ore di ieri intorno a questa coppia provata da un destino così crudele.

Anche il Comune di Fiesso si è subito interessato di quello che stava accadendo, affrontando una terribile notizia che purtroppo da settimane era nell’aria. «Siamo sgomenti per quello che è successo», spiega il sindaco di Fiesso Andrea Martellato, «è davvero un lutto inaccettabile quello della morte di una bimba di 9 anni. L’assessore alle Politiche sociali ha fatto visita questa mattina alla famiglia Trevisan. Daremo tutto l’aiuto necessario anche di tipo psicologico per affrontare un lutto del genere. Tutta la comunità di Fiesso è vicina a papà Umberto, mamma Novella e al fratellino Raffaele».

Intanto ieri sera nel centro del paese tanti anno aderito a una bella iniziativa sorta spontaneamente. «Decine di persone», ha detto il sindaco, «hanno acceso un lumino fuori dalla finestra per ricordare la perdita della piccola Carlotta». Un messaggio di affetto è arrivato anche dai genitori dei bimbi che lo scorso anno frequentavano con Carlotta le elementari del paese. «Saremo tutti in chiesa», spiegano i genitori, «a dare l’ultimo saluto alla piccola Carlotta e saremo sempre vicini ai genitori. Siamo sicuri che la piccola ci guarda da lassù e veglia su di loro». In chiesa così il giorno del funerale ci saranno anche tanti piccoli amici di Carlotta. I funerali di Carlotta Trevisan si terranno mercoledì prossimo 3 gennaio alle 15 nella chiesa della Santissima Trinità di Fiesso d’Artico.

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