Quotidiani locali

Un ospedale più moderno arrivano oltre 7 milioni

Chioggia. Il finanziamento servirà per sei diverse tipologie d’intervento Saranno adeguati gli impianti antincendio e antisismico e sistemati i reparti

CHIOGGIA. Un nuovo finanziamento milionario per completare il maxi intervento di ristrutturazione e ammodernamento dell’ospedale di Chioggia. La giunta regionale ha approvato una delibera che dà il via al progetto definitivo per la seconda fase di adeguamento dell’ospedale destinando un finanziamento di 7 milioni e 358 mila euro. Di questi 6 milioni e 756 mila saranno a carico dei fondi nazionali del Cipe, ex articolo 20 per l’edilizia sanitaria, 120 mila sono stati stanziati dalla Regione e 563 mila a carico dell’Usl 3 Serenissima.

Per incassare i fondi nazionali il progetto andava inviato al Ministero della salute entro il 10 maggio 2018, secondo quanto prevede l’accordo integrativo firmato dalla Regione e dal Ministero nel novembre 2016. «Abbiamo inviato a Roma il progetto con cinque mesi di anticipo», sottolinea l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, «i fondi arriveranno già nell’anno che sta per iniziare e verranno subito messi a frutto. Con questi nuovi interventi, l’ospedale di Chioggia diventa un vero e proprio gioiello territoriale, perché il progetto approvato oggi va a aggiungersi a quello già concluso per le nuove sale operatorie e l’ampliamento del Pronto Soccorso. Questa è la risposta ai tanti gufi che, per anni, hanno accusato la Regione di voler chiudere l’ospedale. Mentre loro parlavano, a vanvera, noi lavoravamo, e con il lavoro i risultati arrivano».

Il finanziamento sarà utilizzato per sei interventi distinti che compongono il progetto ammesso a contributo. Un primo intervento, di un milione e 500 mila euro, servirà per l’adeguamento antincendio. Un secondo, di un milione e 200 mila, per la ristrutturazione del blocco nord delle degenze. Un terzo, per 600 mila, la ristrutturazione del servizio di emodialisi. Un quarto, di 2 milioni e 450 mila, l’adeguamento antisismico del blocco sud delle degenze. Un quinto, di 804 mila euro, il riordino delle sottocentrali e delle dorsali tecnologiche. Il sesto, di 805 mila, il riordino delle aree da adibire a parcheggi e verde attrezzato nell’esterno del nosocomio. Con il maxi intervento di adeguamento, avviato da qualche anno, l’ospedale ha cambiato fisionomia, non solo nell’estetica, ma anche nelle attrezzatture e nell’organizzazione dei servizi. Tutti i piani delle degenze sono stati rinnovati con l’adeguamento alberghiero, con stanze più piccole, con bagni interni e climatizzazione. Il Pronto
soccorso è stato raddoppiato e dotato di strumentazioni di ultima generazione. L’area delle emergenze è stata unificata, potenziata e rinnovata. Rinnovati anche gli spazi degli ambulatori, della sala di attesa, della Radiologia e del centro prelievi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon