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È Natale anche per i ladri in città una raffica di furti

San Donà. Tra le abitazioni svaligiate anche quella della consigliera comunale Anna Maria Babbo di “Scegli Civica”. Infissi scassinati, via soldi e gioielli

SAN DONÀ. Furti a raffica in tutto il Sandonatese, i ladri hanno fatto irruzione anche nella casa della consigliera Anna Maria Babbo in via Monte Grappa. Nei giorni prenatalizi una banda di malviventi ha preso di mira il Basso Piave, mettendo a segno alcuni colpi soprattutto in abitazioni della zona del centro cittadino e le frazioni.

Altri furti erano stati segnalati tra Ceggia e Torre di Mosto, quindi Eraclea e Torre di Fine.

L’abitazione della consigliera comunale di Scegli Civica è stata m ...

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SAN DONÀ. Furti a raffica in tutto il Sandonatese, i ladri hanno fatto irruzione anche nella casa della consigliera Anna Maria Babbo in via Monte Grappa. Nei giorni prenatalizi una banda di malviventi ha preso di mira il Basso Piave, mettendo a segno alcuni colpi soprattutto in abitazioni della zona del centro cittadino e le frazioni.

Altri furti erano stati segnalati tra Ceggia e Torre di Mosto, quindi Eraclea e Torre di Fine.

L’abitazione della consigliera comunale di Scegli Civica è stata messa completamente a soqquadro. Scassinata una finestra e poi i ladri hanno rovistato dappertutto in tutte le stanze. Un’esperienza purtroppo già vissuta altre volte dalla famiglia di Babbo in questi ultimi anni. Il bottino prenatalizio è stato “di magro” perché, a parte i danni, non hanno trovato praticamente nulla da portare via nella casa di via Monte Grappa.

In altri colpi, invece, sono riusciti a rubare ori e gioielli, un po’ di soldi in contanti.

È stato l’ultimo blitz segnalato dai cittadini nel territorio dopo i colpi messi a segno tra ottobre e novembre, statisticamente il periodo in cui vengono compiuti più furti. Si tratta della banda dei “campanelli” come è stata soprannominata. Infatti, il modus operandi è stato quasi sempre il medesimo. Sono entrati in azione tra le 17 e le 19, quando le famiglie non erano in casa, magari per la messa serale. Hanno tenuto d’occhio le abitazioni, noncuranti se vi fossero luci accese. Hanno suonato e, accertato che in casa non vi fosse nessuno, sono entrati scassinando porte o finestre per rubare tutto quanto avesse un valore.

Il controllo di vicinato non è ancora consolidato nella zone del centro di San Donà e, vista l’efficacia nelle frazioni, il sindaco, Andrea Cereser, ha cercato di stimolare i residenti nel centro invitandoli a formare dei gruppi di cittadini attenti e pronti a segnalare persone sospette alle forze di polizia.

I carabinieri invitano i cittadini a chiamare immediatamente in caso si vedano in giro o vicino alle case persone poco raccomandabili, soprattutto nelle ore “a rischio”, azionare sistemi di allarme e utilizzare casseforti, non dare informazioni anche sui social sulle proprie abitudini, non lasciare sguarnite le abitazioni per lunghi periodi di tempo.

A volte anche semplici accorgimenti possono dissuadere le bande che prendono di mira determinati quartieri prima di dileguarsi nel nulla.

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