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«Autobus pieni, a rischio la sicurezza degli studenti»

ERACLEA. Autobus pieni e studenti in piedi, interrogazione del consigliere comunale Danilo Biondi. Biondi ha segnalato al Consiglio il disagio a cui sono sottoposti i ragazzi che ogni mattina...

ERACLEA. Autobus pieni e studenti in piedi, interrogazione del consigliere comunale Danilo Biondi. Biondi ha segnalato al Consiglio il disagio a cui sono sottoposti i ragazzi che ogni mattina prendono l’autobus Atvo nella fermata di Ca’ Turcata, per recarsi agli istituti scolastici di San Donà.

«L’autobus delle 7.24», ricorda, «arriva a Ca’ Turcata già pieno di studenti, costringendo i ragazzi in salita a rimanere in piedi pressati nei corridoi, addirittura sui gradini di accesso al mezzo. I ...

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ERACLEA. Autobus pieni e studenti in piedi, interrogazione del consigliere comunale Danilo Biondi. Biondi ha segnalato al Consiglio il disagio a cui sono sottoposti i ragazzi che ogni mattina prendono l’autobus Atvo nella fermata di Ca’ Turcata, per recarsi agli istituti scolastici di San Donà.

«L’autobus delle 7.24», ricorda, «arriva a Ca’ Turcata già pieno di studenti, costringendo i ragazzi in salita a rimanere in piedi pressati nei corridoi, addirittura sui gradini di accesso al mezzo. In seguito devono subìre anche la pressione di ulteriori studenti in salita a Isiata. Vorrei sottolineare», aggiunge il consigliere, «che l’abbonamento scolastico per nove mesi ha un costo di 322 euro per una tratta di 10 km. Chiedo pertanto al sindaco di farsi portavoce con la direzione di Atvo a proposito di questo disagio, convocando un tavolo tecnico».

Le famiglie hanno protestato finora in ordine sparso e si sono rivolte anche agli sportelli Atvo. Adesso stanno pensando anche di raccogliere le firme e presentare una petizione, preoccupate per la sicurezza dei propri figli: «Paghiamo tanti soldi per l’abbonamento», dicono, «e i nostri figli neppure si possono sedere. Non siamo più disposti ad accettarlo anche perché siamo davvero preccupati». (g.ca.)