Quotidiani locali

L’assalto al bancomat fallisce ma l’esplosione provoca danni

Noale. Presa di mira nella notte la filiale del Credito Cooperativo Centromarca, la struttura ha retto all’urto. I rapinatori sono fuggiti senza riuscire a prendere i soldi. Indagini in corso dei carabinieri  

NOALE. Il bancomat ha retto, i soldi si sono salvati ma il boato di ieri alle 3. 30 è stato avvertito da diversi residenti, alzatisi nel cuore della notte per capire cosa fosse successo. Ed era successo che una banda di malviventi aveva provato a impossessarsi del denaro contenuto all’interno dello sportello automatico del credito cooperativo Centromarca Banca di via Bregolini 35 a Noale. Qualcosa non ha funzionato nelle intenzioni dei ladri, costretti a lasciar perdere quando pensavano di aver fatto il lavoro più difficile, riuscendo a provocare solo danni esterni per qualche migliaia di euro dovuti all’esplosivo usato. Nessun grosso problema, invece, per la struttura dell’istituto di credito. Le indagini dei carabinieri di Noale sono in corso e le prime ipotesi parlano di almeno tre individui a bordo di un’auto grigia. Gli ignoti sapevano bene che in questi giorni le banche caricano ingenti somme di denaro per via del lungo ponte natalizio; infatti, riapriranno solo mercoledì mattina dopo la chiusura di venerdì sera ed è normale inserire qualche banconota in più. La banda ha pensato bene di colpire proprio la prima notte di chiusura, convinta di trovarsi davanti una bella somma di euro. La tecnica è collaudata, quella della marmotta, adatta a inserire l’innesco e far esplodere lo sportello. Potrebbe essere ci sia stato qualche errore durante la fase preparatoria ma, una volta avvenuta l’esplosione, non si è aperto il bancomat. Il botto è stato avvertito dai residenti vicini, nonostante la banca si trovi una piazzetta in un tratto della Noalese dove ci sono anche molti tra negozi e uffici. Ci sono anche dei parcheggi e i malintenzionati avevano lasciato la vettura in un punto dove potevano scappare il più in fretta possibile. Sul posto sono arrivati di corsa i carabinieri della vicina caserma ma la banda aveva già fatto perdere le sue tracce. Sono scattate le indagini, attraverso le telecamere e testimonianze e in questo momento gli inquirenti stanno cercando un terzetto, anche se non è escluso ci fossero altri complici incaricati ad agevolare la fuga. Anche ieri mattina, i militari dell’Arma hanno effettuato altri rilievi per cercare tracce utili, mentre degli operai hanno sistemato l’area interessata dal botto. I danni sono circoscritti alla zona dello sportello, l’interno ha retto e mercoledì prossimo Centromarca Banca riaprirà senza problemi. Il caso segue avvenuto quello a maggio scorso alla Banca popolare Volksbank di Martellago quando, nonostante la doppia esplosione, la
banda non era riuscita a impossessarsi del denaro contenuto all’interno. L’impianto aveva retto e i ladri si era dati alla fuga a mani vuote. Anche in quel caso, erano stati fatti solo danni alla struttura e la banca aveva riaperto ai clienti subito dopo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik