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Folla commossa per l’addio a Madera

Oriago. Tutto il paese ha partecipato al funerale della donna di 41 anni debilitata dall’anoressia e stroncata da un virus

ORIAGO. C’era un paese intero ieri pomeriggio nella chiesa di San Pietro ad Oriago di Mira a dare l’ultimo saluto a Madera Baruzzo, la donna di 41 anni morta a causa di un virus in un fisico debilitato in maniera irreparabile dall’anoressia. Madera era la figlia del giornalista Ugo, deceduto nel 2011, che per anni ha raccontato la cronaca di Mira. A ricordare Madera, da sempre impegnata nella Caritas e a favore di chi aveva bisogno di aiuto, ci ha pensato il parroco della chiesa di San Pietro Don Cristiano Bobbo.

«Madera era una persona con delle fragilità che nel suo cammino aveva trovato il segno della presenza di Dio», ha detto don Cristiano Bobbo. «Lo scorso ottobre per Madera, pareva non ci fosse più alcuna speranza. Il 24 ottobre le sue condizioni erano davvero gravissime. Poi un po’alla volta dopo aver ricevuto l’estrema unzione, il suo corpo debilitato ebbe un risveglio di vitalità. Ricordo le sue lunghe passeggiate e il suo buon umore anche se fisicamente non stava bene».

Il parroco poi ha ricordato come Madera se ne sia andata proprio a ridosso del Natale, della vigilia del Natale e come fosse una persona dai pensieri delicati e gentili. Madera Baruzzo si era laureata a Parma in Giurisprudenza. Aveva lavorato come consulente per diverse aziende. Si era diplomata in gioventù al liceo linguistico Stefanini di Mestre.

Da anni soffriva di disturbi gravi dell’alimentazione, e non era la prima volta che faceva ricorso alle cure mediche e ospedaliere. Era purtroppo entrata in un tunnel comportamentale in cui perdeva sempre più peso. La morte del papà Ugo la aveva colpita in modo forte. Da ottobre scorso però la situazione si era complicata sempre più. Era arrivata a pesare circa una trentina di chili.

Era stata ricoverata all’ospedale di Dolo. In queste condizioni i medici hanno fatto di tutto per cercare di ristabilire un equilibrio in un fisico estremamente debilitato. Per anni a lottare con la figlia c’è stata sempre accanto la mamma Anna che da qualche anno lavora prestando aiuto alla fioreria “Al Molino” in Riviera San Pietro. Negli ultimi giorni però Madera è stata colpita da un virus, e il suo fisico debilitato non ce l’ha fatta, e giovedì scorso è morta. Alla fine della messa un amico ha letto una commovente lettera di ricordo di Madera e dei momenti passati insieme in allegria con le persone del paese.
All’estremo saluto ha partecipato anche il sindaco del paese Marco Dori che ha portato a fine cerimonie le condoglianze del Comune di Mira. Madera Baruzzo lascia la mamma Anna, lo zio, le zie i cugini gli amici. È stata sepolta nel cimitero di Gambarare.

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