Quotidiani locali

ercalea 

Bus strapieni Genitori contro l’Atvo

ERACLEA. Autobus pieni, la protesta si allarga da Eraclea alle frazioni. Dopo la denuncia di alcuni genitori del capoluogo, altri se ne sono aggiunti da Ca’ Turcata, Torre di Fine e altre zone o...

ERACLEA. Autobus pieni, la protesta si allarga da Eraclea alle frazioni. Dopo la denuncia di alcuni genitori del capoluogo, altri se ne sono aggiunti da Ca’ Turcata, Torre di Fine e altre zone o frazioni del vasto territorio di Eraclea.

Papà e mamme adesso stanno pensando a una raccolta di firme da inviare all’Atvo perché prenda provvedimenti e aggiunga altre linee.

«Tanti studenti», spiegano le famiglie, «restano in piedi e non lo troviamo giusto, oltre che considerarlo estremamente pericoloso. Paghiamo per gli abbonamenti e avremmo diritto che i nostri figli possano sedersi tranquillamente». «Dopo la prima protesta della settimana scorsa», aggiungono le famiglie, «ci sono state decine e centinaia di telefonate tra le famiglie. Un passaparola che continua ancora. Chi è andato a protestare, non ha ottenuto molto. «Ecco perché», concludono determinati, «stiamo pensando a un’iniziativa
corale, raccolta di firme o petizione on line per far sentire la nostra voce e tutelare i ragazzi, visto che si prendono multe perché non si indossano cinture di sicurezza e poi ci sono dei giovani in piedi a bordo dei mezzi pubblici per raggiungere le scuole di San Donà». (g.ca.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon