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Raggirò 80 persone, condannato

Due anni di reclusione (pena sospesa) per truffa al titolare di un’agenzia viaggi

Due anni di reclusione per truffa aggravata. È la condannata inferta ieri dal tribunale di Venezia al mestrino Maurizio Turcato per truffa aggravata. Condannato a 2 anni di reclusione con la sospensione della pena condizionata al pagamento di 300 per ogni persona offesa. La sentenza è stata letta ieri in tribunale a Venezia.

L’uomo avrebbe raggirato almeno ottanta persone, alcuni mestrini, ma soprattutto cittadini del Bangladesh, che gli avevano anticipato una parte della cifra per il viaggio che dovevano intraprendere per rientrare a casa, rivedere, mogli, figli e genitori. Alcuni avevano anticipato i soldi anche per la moglie e i figli, con l’intenzione di rientrare al loro paese con la famiglia. Per questi motivi Turcato, titolare dell’agenzia di viaggi “Free space travel” di via Tasso è finito a giudizio. In molti in passato avevano manifestato l’intenzione di costituirsi parte civile per recuperare almeno una parte delle somme anche se nel frattempo l’agenzia è stata dichiarata fallita dal Tribunale civile e Turcato non avrebbe le disponibilità per risarcire le persone.

Le prime segnalazioni e denunce erano arrivate nel 2010 agli agenti del Commissariato di polizia di via Ca’ Rossa. In media, i clienti della “Free space travel” avevano anticipato duemila euro, chi poco meno, alcuni poco più. Per molti era una parte della cifra dovuta per raggiungere il loro paese d’origine, che hanno lasciato per lavorare in Italia, in particolare a Marghera, soprattutto nei sub-appalti della Fincantieri, ma non solo. Numerosi, infatti, sono anche coloro che sono occupati nel settore turistico, in particolare alberghi e ristoranti veneziani. A Turcato anticipavano i soldi del biglietto aereo o comunque una parte della cifra e il titolare dell’agenzia alla fine del 2010 aveva chiuso i battenti e non si era fatto più vivo. Molti di loro avevano addirittura costituito un comitato e alla fine si erano rivolti all’avvocato Angelo Pozzan, che rappresentava una delle parti civili. Nei giorni in cui all’agenzia non rispondeva più nessuno, da alcune verifiche, si era scoperto che il titolare era stato già denunciato due volte, per lo stesso motivo, ai carabinieri di Mestre e di Vigonovo. Era avvenuto nel febbraio di quell’anno, quando due coppie, una di Mestre l’altra della Riviera del Brenta, si erano rivolte ai militari dell’Arma perché il loro viaggio a Santo Domingo, nel periodo delle feste del Natale precedente, era saltato. Ieri è arrivata la condanna, ma con i tempi dell’appello arriverà la prescrizione. (f.fur.)