Quotidiani locali

Droga, 14 mesi all’ex consigliere Barbiero

Martellago. Ha patteggiato il 52enne sorpreso con 35 grammi di cocaina e gli attrezzi per tagliarla

MARTELLAGO. Un anno e due mesi con la condizionale. Ha patteggiato la pena l’ex consigliere comunale di Martellago, Roland Barbiero, il 52enne sorpreso venerdì con 35 grammi di cocaina dalla polizia locale di Mira nella sua casa di via Frassinelli a Olmo. Ieri mattina c’è stato il processo per direttissima e su Barbiero gravavano anche la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, oltre la resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione, messa in atto dagli uomini coordinati dal comandante Mauro Rizzo e al gruppo cinofili di Venezia, rientrava in un’indagine più ad ampio raggio e che era scattata in precedenza dalla Riviera del Brenta.

Poi la Procura di Venezia ha autorizzato una perquisizione proprio a casa di Barbiero, dov’è stato trovato del materiale per fornire le dosi, tritare la marijuana e un bilancino digitale. L’arresto non è stato così agevole; alla vista dei vigili, l’ex consigliere si è intascato la droga e ha iniziato a scappare. Per agevolarsi la fuga, sulle scale ha spinto un agente e ha tentato di gettare la cocaina, non riuscendovi.

Molto conosciuto in zona, non solo per la politica ma anche per la sua vecchia professione di costruttore edile, la vicenda di Roland Barbiero ha fatto parlare in comune e la sindaca, Monica Barbiero, si è detta dispiaciuta e amareggiata per l’accaduto.

«È un peccato», commenta, «che un uomo perda il controllo della sua vita e decida di fare qualcosa d’illecito. Chi sbaglia è giusto che paghi su un tema così delicato».

Rolando Barbiero ha chiuso la sua storia politica ancora cinque anni fa; era stato esponente della lista civica di “Impegno Comune”, a sostegno della coalizione di centrosinistra dell’ex sindaco Giovanni Brunello, risultando eletto nel 2003, completando il mandato sino al 2008 e poi, riconfermato nel parlamentino locale, non ha completato il mandato, dimettendosi nel 2012, un anno prima delle elezioni. Era stato anche presidente della commissione Urbanistica di Martellago.

In passato, era finito in mezzo a un’altra storia di droga ma riuscendo a dimostrare la sua innocenza;
da qui, appunto, l’uscita anticipata dalla politica e tre anni e mezzo fa, a giugno 2014, era stato assolto. Sempre nello stesso anno, la sua azienda edile, Bizeta Costruzioni, era stata dichiarata fallita per oltre 3 milioni di euro di debiti.

Alessandro Ragazzo

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon