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Coltellata al rivale condannato a sei mesi

CONCORDIA. Al culmine di una lite accoltellò il nuovo compagno della sua ex fidanzata, condannato a sei mesi per lesioni gravi. Ieri il Tribunale di Pordenone ha pronunciato la sentenza nei...

CONCORDIA. Al culmine di una lite accoltellò il nuovo compagno della sua ex fidanzata, condannato a sei mesi per lesioni gravi.

Ieri il Tribunale di Pordenone ha pronunciato la sentenza nei confronti del quarantenne Massimo Susan. L’episodio al centro della vicenda giudiziaria risale a un sabato pomeriggio di metà maggio del 2015. La vicenda aveva avuto come teatro un’abitazione di via Spareda, a Concordia Sagittaria. All’origine dell’episodio una lite, come tante ne capitano tra ex innamor ...

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CONCORDIA. Al culmine di una lite accoltellò il nuovo compagno della sua ex fidanzata, condannato a sei mesi per lesioni gravi.

Ieri il Tribunale di Pordenone ha pronunciato la sentenza nei confronti del quarantenne Massimo Susan. L’episodio al centro della vicenda giudiziaria risale a un sabato pomeriggio di metà maggio del 2015. La vicenda aveva avuto come teatro un’abitazione di via Spareda, a Concordia Sagittaria. All’origine dell’episodio una lite, come tante ne capitano tra ex innamorati. Ma in quel pomeriggio la discussione era degenerata a tal punto che per poco non sfociò in una tragedia. Al culmine della lite, infatti, Susan aveva sferrato un fendente con un coltello da cucina che raggiunse e ferì Alex Salvador, il nuovo compagno della donna, che l’aveva accompagnata. In seguito alla coltellata ricevuta, Salvador fu poi costretto a ricorrere al ricovero in ospedale. Per fortuna la lama non aveva reciso alcun organo vitale e l’uomo se la cavò con alcune settimane di prognosi. Dopo la violenta aggressione, Susan era riuscito invece a fuggire, rendendosi almeno in un primo momento irreperibile. Immediate, però, erano scattate le indagini, condotte in modo serrato dai carabinieri della stazione di Portogruaro e dal nucleo operativo e radiomobile. Nella serata della stesso giorno dell’aggressione, Massimo Susan era stato rintracciato dai carabinieri e, successivamente, denunciato alla Procura di Pordenone. Adesso, a distanza di poco più di due anni da quella lite, è arrivata la sentenza del Tribunale di Pordenone. I giudici hanno deciso di derubricare il reato, inizialmente ipotizzato di tentato omicidio, in lesioni gravi. Massimo Susan, difeso dall’avvocato Santini, è stato così condannato a sei mesi.

Giovanni Monforte