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chiesti 3 anni e 2 mesi per aldo luciano marcon 

«Processo Pantano, condannate l’ex direttore Ater»

MESTRE. Un sistema inquinato: da una parte un manipolo di imprenditori che indicavano a funzionari e dirigenti delle Pubbliche amministratori chi invitare a gare o a trattative private, reclamavano...

MESTRE. Un sistema inquinato: da una parte un manipolo di imprenditori che indicavano a funzionari e dirigenti delle Pubbliche amministratori chi invitare a gare o a trattative private, reclamavano informazioni sui ribassi da praticare e creavano un cartello per spartirsi i lavori; dall’altra pubblici ufficiali che, in cambio dei favori resi, pretendevano regalìe come piccoli lavori in casa, viaggi e tangenti. Un sistema marcio. Anzi un “pantano” che ha coinvolto l’Ater di Padova e di Venezia, il Comune di Padova e infine l’Esercito (il V° Reparto infrastrutture). Il pm Federica Baccaglini di Padova ha chiesto condanne per oltre 35 anni. Sul banco degli imputati 17 tra impresari, impiegati, funzionari o dirigenti pubblici, accusati a vario titolo di associazione per delinquere, turbativa d'asta, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, falso ideologico e materiale, millantato credito, truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e malversazione ai danni della Regione.

Due i sistemi collusivi: nel caso di gare d’appalto le ditte formavano un cartello stabilendo a tavolino chi avrebbe vinto, salvo poi dividersi la torta; nel caso di affidamenti diretti l’elenco, da cui “pescare” il vincitore, era indicato da Caporello che inseriva le ditte-amiche e, a turno, si andava all’incasso. Ditte-amiche ovvero «figure minori che stanno agli ordini del trio di impresari al vertice dell’associazione ma pagano le tangenti in proporzione al lavoro» ha insistito il pm. Un meccanismo patologico applicato a Esercito, Provincia, Ater e Comune dove il ruolo di intermediario lo gioca Mario Bonin (3 anni e 6 mesi chiesti).

Rischia 3 anni e 2 mesi l’ex direttore dell’Ater di Venezia Aldo Luciano Marcon che, oltre a falsare le gare, avrebbe affidato i servizi assicurativi antincendio dell’Ater lagunare a un’agenzia delle Generali dove lavora l’amico Erminio Oscar Rigillo (2 anni e 3 mesi chiesti) in cambio di due “polizze vita” per i figli. Ascierto.

L’ex deputato An (e poi Pdl) Filippo Ascierto (2 anni e 6 mesi per malversazione e truffa) entra nell’inchiesta con l’ex compagna Luana Levis (1 anno e 4 mesi) dietro la promessa di garantire appalti quando al vertice dell’Ater
di Padova sarebbe arrivato l’amico Aldo Luciano Marcon. Così ottiene lavori gratuiti nella lussuosa villa che si sta facendo costruire a Montegrotto. Chiesto un anno e 400 euro di multa infine per Massimiliano Berto, 49 anni, residente a Noale. Lunedì parola alle difese.



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