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la questione 

Cittadino onorario a Cavallino Orazio: «Scorretto»

CAVALLINO. «Non condividiamo il modo in cui è stato scelto il dottor Paolo Madeyski come cittadino onorario di Cavallino-Treporti ed esprimeremo il nostro dissenso non partecipando alla votazione...

CAVALLINO. «Non condividiamo il modo in cui è stato scelto il dottor Paolo Madeyski come cittadino onorario di Cavallino-Treporti ed esprimeremo il nostro dissenso non partecipando alla votazione della delibera». A sollevare la questione è il capogruppo di “Idea Comune” , Claudio Orazio. «Avevo già espresso questa posizione alla presidente del consiglio comunale», spiega, «che l’ha sottoposta alla giunta che ha ritenuto di non tener conto delle nostre perplessità e di andare avanti in ogni caso. Quando la giunta decise di conferire le onorificenze nel 2015 avevo chiesto che fosse costituito un comitato, presieduto dal sindaco, comprendendo altre personalità autorevoli del comune come i presidenti delle associazioni che dovevano esaminare le proposte pervenute e i curricula. Ciò perché la cittadinanza onoraria fosse frutto di un esame oggettivo, quindi motivo di maggiore gratificazione per chi riceve il riconoscimento, e non di scelte
discrezionali».

«Nessuna mia proposta è stata recepita», conclude Orazio, «nonostante vari solleciti. Oggi il meccanismo è che a pochi giorni dal 13 dicembre la sindaca ci chiede: avete proposte? Non mi pare che si possa continuare così».

Francesco Macaluso

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