Quotidiani locali

LA POLEMICA 

Blocchi al traffico, cartelli criticati

L’associazione Adico: «Riceviamo tante segnalazioni di lamentele»

Adico critica con il Comune di Venezia sulla nuova cartellonistica che deve informare gli automobilisti dei blocchi del traffico, dettati ogni lunedì e giovedì dai bollettini dell’Agenzia per l’ambiente che rilevano l’inquinamento dell’aria.

L’associazione dei consumatori di via Volturno presieduta da Carlo Garofolini spiega che in questi giorni sta ricevendo numerose lamentele da automobilisti che spiegano che per comprendere cosa prevedono i blocchi del traffico, secondo i tre livelli previsti dal nuovo accordo padano sulla tutela dell’aria, l’unica soluzione è fermarsi con la macchina per leggere quei cartelli. Sono certamente nuovi, e ne sono stati affissi in città circa 150 ai vari accessi viari alla terraferma ma secondo l’associazione di Garofolini non si rende un buon servizio ai cittadini perché non sono di facile comprensione. Altro problema, correlato, è il fatto che chi arriva da fuori città spesso non conosce che livello di blocco sia in vigore a Mestre e quindi l’invito al Comune è di potenziare l’informazione e la segnalazione ai cittadini, realizzando una informativa che sia la più immediatamente comprensibile a tutti. Polemiche e lamentele c’erano state anche in altre parti della terraferma, nei Comuni di prima cintura.
Anche se va detto che finora solo Spinea si è mossa come Venezia attuando i blocchi. In altri Comuni i sindaci hanno emesso le ordinanze ma non si sono ancora mossi per attuare i blocchi al traffico, obbligatori secondo l’accordo che coinvolge ben quattro Regioni della pianura padana.

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