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Bando periferie, c’è la convenzione

Il sindaco metropolitano ha firmato. Via libera del governo entro il 19 dicembre

Il sindaco metropolitano ha approvato, con decreto, la bozza di convenzione che, a breve, verrà sottoscritta con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per ottenere il finanziamento del Progetto RE.MO.VE. (Recupero periferie, mobilità sostenibile per la Città Metropolitana) finanziato dal Bando Periferie. La firma è prevista tra il 18 e il 19 dicembre a Roma. Venti i cantieri nell’area metropolitana finanziati. La procedura permette ora di avviare le gare, dopo il via libera del Cipe allo stanziamento di 38 milioni e 727 mila euro, a fronte di un valore compressivo di 55 milioni e 398 mila euro. La differenza, pari a 16 milioni e 671 mila euro, è finanziata da soggetti privati ed enti pubblici. Venezia, sia come Comune capoluogo che come città metropolitana, si era posizionata a fondo classifica ma i fondi arrivano comunque. «Grazie alla precisione con cui abbiamo partecipato al Bando Periferie», spiega il sindaco Luigi Brugnaro, «facendo in modo che tutti i progetti prevedessero un cofinanziamento tra pubblico e privato, siamo riusciti a guadagnarci i fondi messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lavori che, così come stabilito dal cronoprogramma presentato dalla Città Metropolitana di Venezia, troveranno compimento nell’arco temporale di due o tre anni». Una risposta alle polemiche di questi mesi delle opposizioni. «Siamo orgogliosi di avviare il primo grande progetto di area metropolitana, i cui benefici ricadranno su tutti i nostri cittadini», dice il consigliere delegato Saverio Centenaro. Tra i venti interventi ci sono le riqualificazioni di stazioni ferroviarie (Porto Marghera, San Donà di Piave, Portogruaro, Meolo, Fossalta e Musile di Piave, Ceggia, San Stino di Livenza e Mira-Mirano). A San Donà la nuova stazione verrà spostata in un’area vicina alla nuova autostazione Atvo e al centro polifunzionale “Cantine dei talenti”. A Portoguaro arriva una biglietteria integrata per Atvo e Rfi. Ci sono poi tre interventi di riqualificazione urbana: a Spinea si riqualificano il parco di via Bennati e l’ex Bocciodromo. A Dolo si sistema Villa Angeli, sede della scuola di Enogastronomia. A Chioggia e Sottomarina si potenzierà l’illuminazione Led. A Concorda Sagittaria viene sistemato il Palazzo del Cinema e a Portogruaro si bonifica l’Area “ex Perfosfati”- Parco archeologico. 23 milioni e 375 mila euro vanno al Comune di Venezia con il finanziamento per trasformare l’area davanti all’ex Casinò e al Palazzo del Cinema al Lido. Previsti 400 giorni di lavori e un investimento di 13.375.000 euro dei quali oltre 10 milioni dal Bando. Nelle stazioni ferroviarie di Mestre e Santa Lucia e a Piazzale Roma si potenziano le celle del segnale 5G dei telefonini (lavori da 112 giorni e 900 mila euro di spesa).
Un milione e mezzo di euro alla manutenzione di forti di Mestre. Undici mesi di lavoro nei forti Manin, Carpenedo, Gazzera, Tron, Mezzacapo, Pepe e Rossarol per sistemare spazi interni, esterni, fabbricati e creare un itinerario per chi vuole visitarli.

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