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al sacrario di porto marghera 

Corona in memoria dei caduti del Porto

«Dobbiamo sempre ricordare e far rimanere nei nostri cuori il sacrificio di chi lavorando nei porti e nelle marinerie ha dato la vita per il grande spirito dedizione e professionalità che avevano». C’...

«Dobbiamo sempre ricordare e far rimanere nei nostri cuori il sacrificio di chi lavorando nei porti e nelle marinerie ha dato la vita per il grande spirito dedizione e professionalità che avevano». C’era anche il patriarca Francesco Moraglia ieri al Sacrario di Porto Marghera all’evento organizzato dalla Fondazione Opera Santa Maria del Porto Mariport per ricordare le vittime tra i lavoratori del porto. Moraglia ha sottolineato come la dedizione e il lavoro nel corso dei decenni nel Porto di Venezia sia stato duro e non esente da terribili tragedie. «Siamo qui a ricordare che il comportamento di quegli uomini deve essere di esempio per tutti». Dopo la santa messa è stata deposta una corona d’alloro in onore e suffragio dei marittimi e dei lavoratori portuali che in tempo di pace e di guerra hanno immolato la propria vita nell’adempimento del proprio dovere. Gli onori ai caduti sono stati resi da un corpo
di militari della Capitaneria di Porto, mentre suonava la banda “Città di Spinea”. È stata esposta la bandiera della Marina mercantile decorata con la medaglia d’oro al valor militare. Durante la messa ha cantato il coro di canti gregoriani “Corpus Domini Attilio Scocco”. (a.ab.)

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