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Il rione Santa Margherita perde l’unico bancomat

Caorle. Dall’11 dicembre chiude la filiale di Crédit Agricole e tutti i servizi connessi Residenti e turisti dovranno fare 2 chilometri per arrivare allo sportello più vicino

CAORLE. Dopo Duna Verde anche il rione di Santa Margherita rimane senza bancomat. Per poter prelevare il denaro gli abitanti del rione che va dai campi da tennis fino a via Tagliamento all’estuario del Livenza, dovranno recarsi nelle filiali bancarie del centro storico o di Falconera.

Tutto questo perché chiude la filiale di Crédit Agricole di viale Santa Margherita. Dall’11 dicembre infatti sarà operativa una sede più grande dell’ex FriulAdria, in via Pineda 2. Il bancomat presente attualmente in viale Santa Margherita, l’unico nel rione, è quindi destinato alla chiusura e verrà dismesso nel prossimo fine settimana. La conferma di questo si è avuta proprio ieri dai vertici di Crédit Agricole Friuladria, che comunque hanno avviato da tempo i lavori per rendere più grande l’unica sede che rimarrà operativa, appunto quella di via Pineda.

La notizia ha colto si sorpresa tutti i residenti di Santa Margherita, ma il problema riguarda soprattutto i turisti. Santa Margherita in estate arriva a raggiungere quote considerevoli, anche di 30-40mila presenze soprattutto nelle domeniche. Tedeschi e austriaci che alloggiano negli alberghi o negli appartamenti del Villaggio dell’Orologio, ad esempio, dovranno percorrere due chilometri prima di incontrare la prima banca aperta e il primo bancomat disponibile. Una vera beffa. La vicenda ricorda quanto sta accadendo a Eraclea Mare dove rischia di sparire l’unico bancomat di Unicredit. Le località turistiche non possono restare sguarnite: è un colpo negativo all’immagine. Lo sa bene il vicesindaco di Caorle, Giovanni Comisso. «Sono a conoscenza da tempo di questa situazione», ammette il numero 2 dell’amministrazione», stiamo valutando cosa fare. È estremamente costoso per le filiali mantenere uno sportello bancomat. Abbiamo provato a sondare il terreno, ma al momento non si viene a capo di questa situazione. Da Santa Margherita per forza ci si dovrà spostare fino al centro per prelevare denaro».

Questo è il prezzo da pagare per i tempi che cambiano secondo Massimo Zanon, presidente della Confcommercio regionale. «I prelievi
al bancomat», osserva Zanon, «sono un po’ fuori dal tempo per i turisti. Nel senso che ormai tutto o quasi si paga con le carte di credito. Banca Crédit Agricole FriulAdria è un privato che fa le sue valutazioni e scelto il meglio per propri clienti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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