Quotidiani locali

Conetta, un migrante su 4 non ce la fa più

Primi risultati dei colloqui degli psicologi con i richiedenti asilo: in 17 lasceranno presto l’ex base

CONA. L’ex base militare di Conetta è troppo dura da reggere. Già lo si era detto con il caso del ricovero di un migrante per “sindrome paranoide da sovraffollamento”. Il caso era stato denunciato da un sindacalista.

E ora, dopo gli accertamenti degli psicologi emerge come un migrante su quattro non potrebbe reggere quel centro di accoglienza. Un campo sovraffollato, che quest’anno ha raggiunto anche picchi di 1600 persone. Troppe culture, troppe nazionalità, troppo caos, impossibile reggere lì dentro. Secondo gli accertamenti diciassette migranti sui 71 visitati dovrebbero essere trasferiti e faranno parte di quei cento che abbandoneranno il campo base. Uno su quattro è alle prese con problemi psichici o fisici. Non mancano i richiedenti asilo che fuori dall’ex base militare si presentano con carte e referti medici in mano o mostrano la pelle piena di macchie o le labbra stremate dal freddo. Tra i casi più problematici ci sono anche alcuni dei ribelli che il 20 novembre scorso avevano cominciato a marciare attraversando i paesi di Piove di Sacco, Padova, Rubano, Malcontenta, Spinea e infine Conetta. Alcuni di loro lasceranno la struttura a breve, perché la presenza sul campo sarebbe sconsigliata. Una proposta quella di tener conto anche delle condizioni psicofisiche dei migranti, delineata dal sindaco di Cona, Alberto Panfilio. Il numero dei migranti, dentro la base, continua a scendere, dagli 850, giovedì scorso erano in 796. I diciassette richiedenti asilo che non hanno superato il colloquio con lo psicologo saranno ridistribuiti nel giro di pochi giorni. Vige
sempre il criterio della presenza da più tempo nel campo base. Come per i trasferimenti ordinari dove qui il solo criterio seguito è quello cronologico. Giovedì, intanto in 5 hanno lasciato il campo: tre diretti nel Padovano e due nel Rodigino.

Serenella Bettin



TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista