Quotidiani locali

Qualità della vita, Venezia (un po’) migliora

Rapporto di Italia Oggi: la città passa dal 62° al 41° posto, ma dietro in Veneto c’è solamente Rovigo

La qualità della vita a Venezia è migliorata, ma siamo ancora indietro rispetto ai primi posti raggiunti da altre città venete come Belluno, Treviso e Vicenza. Secondo il rapporto 2017, pubblicato da ItaliaOggi, Venezia è passata dal 62° al 41° posto. La ricerca, fatta sulle 110 città italiane dal Dipartimento di Statistica de La Sapienza di Roma, concerne diversi settori, dal lavoro alla salute. Per leggere i dati si tenga presente che quelli del 2017 si riferiscono al 2016 e quelli del 2016 al 2015.

Venezia si distingue per il contrasto al disagio sociale (dalla posizione 68 alla nona). il grande uso dei mezzi pubblici (4° posto) e per le piste ciclabili (27° posto), ma anche per l’alto prezzo degli appartamenti che ci vede come la città più cara al 110° posto e per la capacità (o meglio incapacità) di depurazione delle acque reflue (108° posto).

Tempo libero e turismo. Il veneziano si piazza al decimo posto per gli alberghi, al 16° per la presenza di ristoranti, cala per caffetterie e bar (da 52 a 57) e aumento per le associazioni ricreative e culturali (da 50 a 47), facendo passare il tenore di vita dal 104° posto all’84°.

Affari e lavoro. Il tasso di occupazione cresce facendoci salire dal 52° al 41° posto e cala così quello di disoccupazione scendendo dal 15° al 17° posto. Ambiente. Considerata accettabile al 44° posto, ma per la concentrazione di biossido di azoto siamo al 75° posto e per «Pm10 e il numero di giorni di superamento della media mobile sulle 8 ore di microgrammi/m3» siamo al 92°, quindi da migliorare. In coda anche sui rifiuti urbani al 91° posto, mentre per la raccolta dei rifiuti soldi urbani al 42°.

Criminalità. Dal 75° posto passiamo al 65°, una provincia indicata come scarsa sicurezza nella mappa. Per i tentati omicidi il veneziano peggiora passando dalla posizione 17 alla 35, così per le lesioni dolose e percosse per 100 mila abitanti, passando dalla 72° alla 87°. Traffico. Reati connessi al traffico di stupefacenti peggiorano passando dal 62° a 75° posto, ma migliorano i reati connessi allo sfruttamento della prostituzione, i furti d’auto le estorsioni (dal 17 al sesto posto). Rapine in banche e uffici postali peggiorano e dal 25° posto scendiamo al 32°.

Popolazione. Gli immigrati ogni 1000 abitanti salgono facendoci passare dalla posizione 59 alla 53.

Servizi finanziari e scolastici. Peggioramento che ci fa scendere dalla posizione 68 alla 71, con il segnale rosso,
sia per il calo degli studenti che per la «sottodimensione dei servizi di istruzione media superiore» che vede il veneziano al 97° posto.

Salute. Anche per il sistema salute c’è il bollino rosso, facendoci scendere dal 54° posto al 58°.

Vera Mantengoli

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon