Quotidiani locali

via sandro gallo  

Domenica di festa al Lido per i 75 anni dei Moressa

LIDO . I 75 anni di attività del calzolaio Moressa sono stati festeggiati domenica nel negozio di via Sandro Gallo con un rinfresco, molti regali ma soprattutto la consapevolezza di aver lavorato...

LIDO . I 75 anni di attività del calzolaio Moressa sono stati festeggiati domenica nel negozio di via Sandro Gallo con un rinfresco, molti regali ma soprattutto la consapevolezza di aver lavorato bene in tutto questo tempo. Da tre generazioni si tramanda questa tradizione familiare, iniziata nel 1942 da Alessandro Moressa, che arrivò al Lido da Vigonovo dove iniziò a produrre scarpe. Un’attività poi proseguita dai figli Antonio e Rosalia, e da alcuni anni pure dalla nipote Anna. Domenica si sono presentate decine di clienti, il parroco, l’assessore Michele Zuin e tantissimi amici che hanno voluto celebrare questo momento speciale.

«È stato toccante, tutte quelle persone non hanno voluto mancare alla nostra festa e siamo davvero felicissimi», ha detto Antonio Moressa. «Ho visto clienti che da decenni vengono da noi a fare acquisti, ma anche tanti che si sono trasferiti altrove ma si ricordavano di noi. E tutto questo affetto dimostra che siamo stati capaci di essere loro vicini, dando una risposta di qualità alle loro richieste».

Un mestiere, quello del calzolaio, che a Venezia si sta perdendo. Moressa è il solo in attività al Lido, e in tutta la città insulare ormai i calzolai si contano sulle dita delle mani. Ma sull’isola questo negozio è con il tempo divenuto un autentico punto di riferimento per un’arte che si sta purtroppo perdendo. «Il lavoro della famiglia Moressa è un baluardo nel mondo artigianale locale e un vanto per il Lido», ha sottolineato il presidente della Municipalità, Danny Carella.

«Un tempo questa isola era un esempio nell’universo dei vecchi mestieri, ma qualcosa andrebbe fatto per non perdere questa grande tradizione, specie quella che la famiglia Moressa sta portando avanti da tre generazioni. Penso che le scuole della nostra municipalità dovrebbero organizzarsi, trovando una progettualità che possa portare gli studenti di vario livello a incontrare questi artigiani, a scoprire i loro laboratori e magari ad appassionarsi a questi antichi mestieri».

Una
simile idea era stata sviluppata anche da Confartigianato in passato, ma al Lido non era riuscita a decollare. Questo anniversario potrebbe aprire la strada a un nuovo tentativo, coinvolgendo altre figure del mondo artigianale ancora attive al Lido e a Pellestrina. (s.b.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista