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Ztl di Mestre, telecamere spente per tutto il 2018

La decisione sarà confermata con una delibera di giunta, rimarranno aperti anche i varchi delle vie Colombo e Cappuccina

MESTRE. Telecamere spente ai principali varchi delle Ztl (Zone a traffico limitato) di Mestre per tutto il 2018. È questa la delibera che l’assessorato alla Mobilità sta preparando per la prossima riunione di giunta, fissata per giovedì 23 novembre. Oggi ci sarà una riunione tecnica per valutare la prororga della misura - introdotto in via sperimentale in aprile e già oggetto di una proroga fino al prossimo 31 dicembre - che da provvisoria tende quindi a diventare definitiva. La proroga per un ulteriore anno - se nei prossimi giorni non vi saranno sorprese - resterà quindi in vigore per tutto il 2018.

La proroga. I motivi restano quelli di sempre: riuscire a portare più persone in centro a Mestre e rendere meno confusi gli spostamenti nell’area centrale della città dove, prima dello spegnimento delle telecamere, tra finestre orarie, eccezioni e modifiche anche i residenti faticavano a capire: «Si potrà passare oppure no?». Una proroga che farà piacere ai negozianti, e farà grattare il capo agli ambientalisti perché maggior traffico in centro vuol dire anche più smog. Il provvedimento non dovrebbe vedere modifiche relativamente e numero e posizione delle telecamere da tenere spente per altri 12 mesi.

I varchi accessibili. La Ztl A2, limitatamente all'asse via Torre Belfredo – viale Garibaldi e viabilità a nord dello stesso, sospendendo parallelamente la vigilanza con telecamere ai varchi di accesso di via Garibaldi - via Torre Belfredo, e mantenendo quella presente ai varchi di via San Rocco - via Manin - via San Pio X; la Ztl A3: vie Filzi, Sauro, Antonio da Mestre, non vigilata con telecamere; la corsia riservata in via Cappuccina in direzione nord, nel tratto compreso tra via Tasso e via Olivi, sospendendo parallelamente la vigilanza con telecamera al varco di accesso; le corsie riservate in via Colombo in entrambe le direzioni, nel tratto compreso tra viale San Marco e via Bissuola, sospendendo parallelamente la vigilanza con le telecamere ai varchi di accesso.


Il caso via Colombo. Proprio da via Colombo in questi mesi sono arrivate le maggiori proteste dei residenti, per l’aumento del traffico. «E’ vero, l’aumento di traffico c’è stato», ammette l’assessore alla Mobilità Renato Boraso, «ma la recente apertura della Vallenari Bis stra dirottando il traffico per l’attraversamento di Mestre in quella direzione, ogni giorno di più, perché non tutti ancora sanno che c’è l’alternativa della Vallenari Bis. La situazione sta migliorando». Perplessità sono state sollevate dai rappresentanti sindacali di Actv, a nome degli autisti dei tram: per questioni di sicurezza vorrebbero ripristinare la Ztl sia in via Colombo che nel tratto tra via Cappuccina e via Carducci.

Le strisce blu. All’esame della giunta anche le tariffe della sosta nelle strisce blu. Le tariffe resteranno invariate. Il costo orario rimarrà di 80 centesimi e 1,20 euro a seconda della vicinanza al centro. E allo studio del settore Mobilità c’è anche un nuovo bando per i residenti che, per la prima volta e con tariffe diverse, potrebbe essere estenso anche ai lavoratori non residenti. Entro fine mese infatti dovrà essere approvata in giunta una delibera per rivedere i costi dei park, ma soprattutto indire un bando per i residenti nelle aree centrali della città che usufruiscono di sconti e pagano 12 euro al mese per la prima auto e 20 per la seconda.

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