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CAMPONOGARA. operazione della finanza  

Gioco d’azzardo abusivo sette indagati ai domiciliari

CAMPONOGARA. Sono arrestati tutti ai domiciliari i sette indagati rintracciati nella notte dalle Fiamme gialle per l’inchiesta “Doppio jack” sul gioco d’azzardo on line abusivo, secondo quanto...

CAMPONOGARA. Sono arrestati tutti ai domiciliari i sette indagati rintracciati nella notte dalle Fiamme gialle per l’inchiesta “Doppio jack” sul gioco d’azzardo on line abusivo, secondo quanto stabilito dall’ordinanza del gip Angelo Pezzuti, eseguita la notte scorsa dalla guardia di finanza.

Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al gioco d’azzardo abusivo e alla truffa, e sono, fra gli altri due della provincia di Venezia. Si tratta di Massimiliano Fullin, 50 anni, originario di Treviso e abitante a Mestre (Venezia) e Fabio Veglianetti, 43 anni di Firenze ma domiciliato a Camponogara.

Secondo le indagini della guardia di finanza la piattaforma clandestina diretta da Malta era gestita da una società sull’isola di cui risulta socio l’imprenditore veneto che figura tra gli arrestati. La societ era autorizzata dalle autorità locali a esercitare il gioco d’azzardo on line, ma a fianco dell’attivit lecita, l’organizzazione colpita ieri aveva allestito anche una piattaforma di gioco clandestina che i gestori gestivano da remoto, attraverso alcuni sofisticati accorgimenti informatici.

Uno di questi, è stato spiegato dagli investigatori, garantiva il controllo puntuale delle macchine – computer e slot machine – addirittura bloccando in tempo reale, con un tasto rosso, le vincite. Di qui l’accusa di truffa,
perchè ai giocatori d’azzardo, pur consapevoli di fare attività abusiva, poteva capitare di fare le puntate proprio nel momento in cui i gestori delle sale, per aumentare gli introiti, impedivano che le macchine erogassero vincite, quindi perdevano di sicuro il denaro puntato.



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