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Il ricordo degli amici 

«Gestiva un negozio a Bibione con la moglie, poi la malattia»

SAN MICHELE . Nino Luciano Frisiero era originario di San Michele al Tagliamento, paese dove era nato e dove aveva vissuto fino al matrimonio. Dopo aver sposato la maestra elementare Paola Faloppa si...

SAN MICHELE . Nino Luciano Frisiero era originario di San Michele al Tagliamento, paese dove era nato e dove aveva vissuto fino al matrimonio. Dopo aver sposato la maestra elementare Paola Faloppa si era infatti trasferito nel trevigiano, dapprima nel borgo medievale di Portobuffolè e poi a Oderzo.

La coppia aveva avuto due figli: Stefano, 49enne sposato con due figli, e Carlo, 44enne celibe che vive da solo a Milano. Persona discreta e gran lavoratore, Nino Friserio aveva iniziato come agente di commercio per poi diventare piccolo imprenditore aprendo un proprio negozio di prodotti alimentari a Lignano e a Bibione che aveva gestito per molti anni. La moglie gli era sempre stata accanto e lo aiutava d’estate in negozio durante la stagione turistica.

La vita di Nino Frisiero è radicalmente cambiata tre anni fa con la morte della moglie avvenuta per una malattia fulminante che ha avuto il suo decorso in pochi mesi. «Ha iniziato a non mangiare più, si stava lasciando andare, non era più lo stesso», ricorda un ex collega di lavoro e amico, «Nino era una persona meravigliosa, molto legato in particolare al figlio più grande Stefano, mentre Carlo viveva lontano. Ci trovavamo spesso ad Oderzo, negli ultimi tempi lo andavo a trovare a casa. Si stava spegnendo, era sempre più magro». Anche secondo i vicini la perdita della moglie aveva scioccato profondamente il marito e il figlio più giovane Carlo, rimastole sempre molto legato nonostante la lontananza. «Nino Frisiero era una persona molto riservata ed educata, lo vedevamo passare per la via con i nipoti», raccontano i
vicini di casa, «In estate non c’erano mai a Oderzo in quanto erano sempre occupati con il negozio a Bibione. Dopo la morte della moglie Nino viveva da solo, non aveva voluto badanti o compagnia. Usciva sempre meno. Era molto riservato e aveva pochi amici».

Claudia Stefani

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