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Reyer, quanta sofferenza per espugnare Cantù

Serve un tempo supplementare a Venezia per vincere 93-92 sul parquet di Desio. Padroni di casa in lotta fino alla fine

DESIO. La Reyer passa all’overtime (93-92) a Desio contro la Red October al termine di una partita dai mille volti. Cantù rimane negli spogliatoi alla palla a due, Thomas si accomoda nel parterre infortunato: 12-0 per la Reyer dopo 3’20” con Bramos e Haynes ad imperversare. L’inerzia è granata (17-2) con la Red October che si affida alle accelerazioni di Culpepper. Impeccabile nelle due metà campo, la squadra di De Raffaele (24-7), segnano tutti, giocano in 10 nel primo quarto con Orelik a martellare la retina quando entra (28-11).

Primo quarto da 30 punti (a 13) e il secondo si apre con un altro allungo della Reyer (36-18) sulla tripla di Jenkins. Partita in mano? Cantù è squadra vera, al di là dei problemi societari: Parrillo accende la rimonta, ed è clamorosa. Venezia ancorata a quota 36, la Red October risale la china rapidamente (36-32). Haynes e Bramos rintuzzano il primo tentativo di rimonta dei brianzoli (14-0) ristabilendo il +9 (41-32), ma la seconda spallata del quintetto di Sodini (8-0) ristabilisce la parità (43-43).

Gara pazzesca con la Reyer avanti di appena 2 punti (45-43) a metà match, dopo aver incassato il 15-30 da parte degli avversari. Cantù passa anche in vantaggio (45-47), si accende all’improvviso Johnson, fin lì sacrificato su Culpepper, la Reyer prova ad allontanarsi di nuovo (60-53), poi tocca ad Haynes accendersi (63-55), ma ormai la partita è apertissima, la Red October ritorna a -2 (68-66), prima del canestro di Biligha (70-66) che chiude il parziale in schiacciata. Ultimo quarto, grandi difese, parità a quota 77, Ress illude la Reyer (82-77), grazie anche all’autocanestro di Crosariol. Culpepper impatta (84-84) a 55” dalla fine, ma fallisce il libero supplementare.

Over-time. All’arma bianca. Sorpasso

Orelik (87-86), Venezia sempre avanti, ma sbaglia troppo dalla lunetta. Sul 91-88 ingenuità di Bramos, tre liberi a Culpepper, che ne realizza solo due, Johnson è glaciale invece (93-90) a 6” dalla fine, Culpepper fa 2/2 (92-93), segnando anche il secondo che voleva sbagliare. Vince la Reyer.

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