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Attività riabilitative un accordo tra Jesolo e Rovigno

JESOLO. Attività riabilitative di alta specializzazione, arriva l’assistenza transfrontaliera italo-croata. Sarà una rete tra realtà di alto livello nelle cure riabilitative volta a creare...

JESOLO. Attività riabilitative di alta specializzazione, arriva l’assistenza transfrontaliera italo-croata. Sarà una rete tra realtà di alto livello nelle cure riabilitative volta a creare innovazione, nuovi modelli di prevenzione e cura, la condivisione di percorsi, lo sviluppo di un’offerta turistica in ambito sanitario.

È già stato siglato il protocollo d’intesa siglato tra l’azienda sanitaria del “Veneto Orientale”, Villa Salus e l’ospedale riabilitativo Martn Horvat di Rovigno, rappresentati rispettivamente dal direttore generale Carlo Bramezza, dalla direttrice Teresa Vitale di Maio e dall’amministratore delegato Marinko Rade. Le tre strutture si caratterizzano per la loro forte vocazione riabilitativa.

«L’Usl 4 con l’ospedale di Jesolo, Villa Salus e l’ospedale Martin Horvat erogano cure riabilitative di alta specializzazione e sono in zone ad elevata attrazione turistica», spiega soddisfatto il direttore generale dell’Usl 4 Bramezza, «proprio per questi motivi facciamo sinergia allo scopo di promuovere protocolli e percorsi che possano permettere lo sviluppo di discipline in modo coordinato, mediante attività di cross fertilization, la condivisione di buona pratiche, workshop tra persone di diversa cultura tecnica e scientifica con il fine ultimo di elevare la qualità dei servizi e aprirli al cosiddetto turismo sanitario». (g. ca.)