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Mira, sequestrato un furgone radioattivo

La scoperta sulla Romea dalla polizia locale. Il nucleo Ncbr dei vigili del fuoco ha messo in sicurezza il carico

MIRA. Materiale radioattivo in transito sulla Romea senza alcuna autorizzazione. Questa la sorpresa avuta dalla polizia locale di Mira, costretta a chiamare immediatamente il nucleo chimico dei vigili del fuoco quando hanno visto il chiaro simbolo di materiale radioattivo in diverse casse stipate in un furgoncino fermato durante un normale controllo stradale.

Il fatto è avvenuto pochi minuti prima delle 17 di lunedì all’altezza del chilometro 118+900 della strada statale Romea, non distante dal ristorante Poppi. Ad attirare l’attenzione degli agenti della polizia locale è stato un furgoncino bianco. Dopo aver chiesto come normalmente i documenti di guida gli agenti hanno chiesto al conducente di aprire i portelloni posteriori.

Gli agenti della polizia locale hanno così scoperto con sorpresa che i c’erano dei contenitori indicavano la chiara presenza del materiale radioattivo. A quel punto, preoccupati, hanno chiamato immediatamente gli specialisti e si sono allontanati dal furgone. Sul posto a quel punto è dovuto intervenire il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco di Mestre, ossia la squadra che entra in azione in caso di rischi nucleari, biologici, chimici o radiattivi. I pompieri sono giunti sul posto per accertare l’effettiva radioattività della sostanza appurata, mentre negli stessi minuti è scattato il controllo documentale delle scorie e del materiale utilizzato per analisi di laboratorio.

Gli uomini del nucleo Nbcr di Mestre sono ripartiti dopo circa 45 minuti, mettendo in sicurezza il carico, ma per il conducente i guai non erano finiti.

È stato accertato, infatti, che il veicolo, condotto da un italiano, non aveva le autorizzazioni per un trasporto del genere e per questo motivo sono scattate le sanzioni corrispondenti, compreso il sequestro del furgone. La notizia è stata segnalata anche ai carabinieri. Ora le forze dell’ordine cercheranno di capire con precisione i motivi del trasporto di materiale così pericoloso sulla Romea, senza le adeguate precauzioni.

«Cercheremo di capire insieme con le altre forze dell’ordine», spiega il comando della polizia locale di Mira, «se questo traffico di materiale radioattivo non autorizzato continuava da tempo lungo questa delicatissima arteria stradale e come mai nessuno se ne fosse accorto prima. Per trasportare questo tipo di materiale da laboratorio, esistono precise disposizioni normative a livello

europeo». Gli agenti della polizia locale di Mira sono specializzati nel controllo dei mezzi pesanti e anche dei furgoni che trasportano materiali pericolosi. Hanno fatto su camion e furgoni dall’inizio dell’anno circa 2.000 controlli.

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