Quotidiani locali

La difesa di fedalto (Cccia): «Non hanno trovato nulla da portar via»

L’attuale numero uno della Camera di Commercio di Venezia non è preoccupato per l'inchiesta suld epoito Gpl: "Non vivo in apnea"

CHIOGGIA. «Non temo nulla». Giuseppe Fedalto, ex presidente di Aspo, ha ricevuto ieri mattina la visita dei finanzieri nella sua casa di Marghera. «Hanno passato stanza per stanza, non hanno trovato nulla da sequestrare», chiarisce Fedalto, «Non vivo certo in apnea dopo questa perquisizione». L’ex presidente dell’Aspo risulta iscritto sul registro degli indagati per l’abusiva occupazione di spazio demaniale, come gli contesta la pubblico ministero Francesca Crupi. L’acquisizione di documenti ha interessato anche gli uffici di Fedalto in Camera di commercio. «È stato sequestrato materiale a mio avviso non rilevante dal punto di vista penale», chiarisce l’avvocato Renzo Fogliata, a cui si è affidato Fedalto per dimostrare l’insussistenza delle accuse mosse dalla Procura.

Conferma le perquisizioni anche Socogas, il cui fondatore Renzo Zucchi, che è anche amministratore unico di Costa Bioenergie, è indagato. «Le perquisizioni sono state finalizzate ad accertare la sussistenza o meno del reato di abuso edilizio in zona vincolata», spiegano da Socogas in una nota, «Quanto posto in essere dalla Procura lascia quantomeno perplessi visto che, per tali ipotesi di reato, ed ancor più per verificare la relativa insussistenza, basta leggere il decreto ministeriale che ha autorizzato l’intervento e la lucida ordinanza del Tar Veneto, che ha accolto la domanda di sospensiva formulata da Costa Bioenergie quando il Comune aveva ordinato la rimessione in pristino ritenendo, anch’esso erroneamente, la medesima ipotesi di abuso edilizio».

Costa Bioenergie annuncia che non starà a guardare: si dice pronta a formulare le contestazioni nelle sedi più opportune, così come aveva fatto - ricorrendo al tribunale del Riesame - quando il pubblico ministero Massimo Michelozzi aveva disposto il sequestro (poi annullato) dell’area di accesso al
cantiere di Val da Rio. «Si confida che, prima o poi, la Procura vorrà ascoltare Costa Bioenergie che potrà compiutamente illustrare le proprie ragioni. Cosa che da mesi omette di fare, nonostante le molteplici richieste che Costa Bioenergie ha inoltrato per il tramite dei propri legali».

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista