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«Il sindaco Zoggia dichiari Jesolo città antifascista»

JESOLO. Provocazione di Sinistra Italia al sindaco Zoggia: «Abbia il coraggio di dichiarare la città di Jesolo antifascista». Si parte dal punto di vista che sempre più sono le manifestazioni di...

JESOLO. Provocazione di Sinistra Italia al sindaco Zoggia: «Abbia il coraggio di dichiarare la città di Jesolo antifascista». Si parte dal punto di vista che sempre più sono le manifestazioni di stampo fascista che offendono l’Italia e che non trovano, in modo chiaro e tangibile, segni di reazione chiara e decisa. «Anche a Jesolo si verificano episodi sconcertanti che non trovano un’adeguata risposta neppure dal governo della città», dice Salvatore Esposito, «se nella Capitale si offende la memoria di Anna Frank e di tutto il popolo ebraico, a Jesolo qualcuno ha potuto raccogliere firme allo scopo di intitolare una strada o l’ospedale al capo del fascismo italiano, firmatario delle legge razziali, Benito Mussolini».

Esposito si riferisce alla raccolta di firme di Ennio Capiotto al ristorante Papillon l’Onorevole in via Levantina, sostenuta anche da politici jesolani rimasti per ora nell’ombra. «A questo punto crediamo che il sindaco Zoggia», aggiunge, «e tutta la giunta non possano più far finta di nulla. Jesolo non può e non deve essere la città in cu si parla solo di Miss Italia o dell’apertura di nuovi centri commerciali, ma deve essere anche la città che fa parte della storia e che fa precise scelte di appartenenza civile e democratica. Che dichiarino Jesolo “Città antifascista” e che con questa scritta vengano accolti tutti i visitatori e i turisti. Chiediamo che venga dato un segnale chiaro e preciso da parte di una città che ogni anno festeggia il 25 Aprile». (g.ca.)