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Allarme fiumi nel Portogruarese

A Bibione l’arenile davanti a piazzale Zenith si è trasformato in una palude

PORTOGRUARO. Prima il vento di scirocco, poi le mareggiate e i danni sul litorale; infine la bora e adesso un nuovo incubo legato al periodo autunnale: i fiumi. Cresce il livello del Tagliamento, allertate Protezione civile e forze dell’ordine. La piena sta raggiungendo San Vito e presto l’imponente montagna d’acqua arriverà al mare, portando con sé quintali e quintali di detriti. La tenuta degli argini non è messa in discussione.

Caorle è quella che sta soffrendo di più le conseguenze delle precipitazioni di questi giorni. La mareggiata non ha provocato erosioni da record, tuttavia il Consorzio Arenili è molto preoccupato per la montagna di detriti che dal circondario di Pordenone sta arrivando in mare. La direzione del consorzio sta monitorando il fenomeno. I venti di scirocco e bora hanno provocato alcuni danni. In viale Santa Margherita un grosso ramo è stato spezzato, occupando la sede stradale. Al ristorante Al Faro sono stati rovesciati ombrelloni e vasi di fiori. Lì accanto il Livenza è esondato, trasportando detriti che non facilitano la circolazione stradale. La barca arenatasi a Porto Santa Margherita domenica ha subito la rottura dell’albero maestro: è alla deriva. I due occupanti, marito e moglie francesi di mezza età, sono stati dimessi dall’ospedale d San Donà. La bandiera italiana all’ingresso di Caorle è ridotta a brandelli.

A Bibione, in attesa della piena del Tagliamento la situazione è difficile sull’arenile di piazzale Zenith, trasformatosi in un’immensa palude. L’acqua si è ripresa tutto, trasformando la spiaggia in una laguna. Uno spettacolo desolante. Continua a piovere e la situazione resta problematica. Danni ingenti all’arenile gestito dalla Bibione Mare. E con l’arrivo dei detriti dal fiume la situazione rischia di peggiorare.

A Teglio il forte vento di questi giorni ha provocato ingenti danni nella frazione di Suzzolins. Le coperture di alcune abitazioni sono state danneggiate e il rischio di infiltrazioni è altissimo. A Portogruaro ennesimo black out la notte tra domenica e lunedì.

Rosario Padovano