Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Riviera del Brenta, bimba in coma: la solidarietà della comunità

Tutto il paese si sa stringendo attorno alla famiglia della bambina di 9 anni colpita dalla Seu e ricoverata a Padova

RIVIERA DEL BRENTA. Tutto il paese si sa stringendo attorno alla famiglia della bambina di 9 anni colpita nei mesi scorsi dalla Seu la sindrome emolitico-uremica, una malattia rara contratta con ogni probabilità durante una vacanza in montagna a Laggio di Cadore nel Bellunese. La bimba è ricoverata in fin di vita all’ospedale di Padova, prima era stata ricoverata all’ospedale di Dolo.

Sulla vicenda, che ha scosso gli animi, interviene anche il sindaco del paese. «Ho parlato personalmente con il papà della bambina e con la mamma. Ora speriamo che la situazione clinica si stabilizzi e successivamente la bimba possa progressivamente essere riabilitata».

Su Facebook in tanti hanno espresso solidarietà alla famiglia, sperando che la piccola tenga duro in una situazione così difficile. La bambina a causa dell’aggravarsi della malattia è entrata in coma dopo qualche giorno dai primi sintomi.

Tra le varie cure, fanno sapere i genitori della piccola, che le sono state fatte per tentare di salvarla da più di un mese, anche la dialisi e la plasmaferesi con scarsi risultati.Purtroppo un arresto cardiaco nel frattempo ha reso ancora più lente le possibili cure, a causa della pressione bassa della bambina. «La situazione rimane tuttora critica, essendo compromesso intestino, reni, pancreas e con gravissime lesioni cerebrali che hanno paralizzato completamente mia figlia, privandola di qualsiasi interazione».

Così racconta il padre che però poi posta un messaggio di speranza insieme alla foto della figlia ricoverata.

«Dicono», scrive, «che dietro a questi occhi non ci sia più niente, ogni ricordo, ogni azione, le corse in riva al mare dimenticate così in te, ma così dannatamente presenti in me, hai fatto vedere come si sopravvive anche su un filo per tre mesi. nonostante si fosse pure rotto più volte, hai trovato il modo per non precipitare mai... Non porterai a casa dei bei voti da scuola, che ora diciamoci pure la verità, non ti piaceva un granché andarci ma tu continua se puoi continua che papà sarà sempre fiero di avere una figlia come te».

Un messaggio struggente con tutta la comunità che ora si stringe intorno alla famiglia.