Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

«Sulla terza corsia della A4 si facciano sentire i sindaci»

SAN DONÀ. Terza corsia sulla A4, le rassicurazioni di Autovie Venete sui tempi nel tratto San Donà-Portogruaro «non convincono». L’ex onorevole ed ex presidente di Autovie Luciano Falcier, oggi...

SAN DONÀ. Terza corsia sulla A4, le rassicurazioni di Autovie Venete sui tempi nel tratto San Donà-Portogruaro «non convincono». L’ex onorevole ed ex presidente di Autovie Luciano Falcier, oggi esponente di spicco di IDea a fianco del senatore Quagliariello, è perplesso dopo che anche il vicesindaco di San Donà, Luigi Trevisiol, anche lui di IDea, ha lamentato i ritardi, inizialmente al 2031, come scritto sul bilancio, oggi ridimensionati entro il 2025. «Apprezzabili e opportune le notizie date dai vertici di Autovie Venete», dice Falcier, «circa l’impegno di realizzare, al più presto, la terza corsia sul tratto di autostrada San Donà-Portogruaro. La “pratica”, però, è rinviata alla futura società che gestirà l’autostrada. Nel merito, purtroppo, cambia poco. Per ora vale quanto scritto nel bilancio di Autovie Venete, carta canta come si dice. Sull’argomento, quindi, è da ricordare che per realizzare celermente la terza corsia dell’autostrada Venezia-Trieste fu nominato, diversi anni fa, un commissario con i poteri della legge sulla “protezione civile”. Come fosse una calamità. Fra i motivi dell’urgenza e del commissariamento c’era la realizzazione del tratto Venezia-Portogruaro, dove c’era molto traffico e teatro di gravi incidenti. Dopo oltre un decennio di carte e parole», aggiunge, «non vi sono più in Italia, per opere non conseguenti a calamità naturali, commissari con la legge sulla protezione civile. Il “nostro” è l’ultimo rimasto, dopo il mancato rinnovo di quello per la Pedemontana, scade il 31 dicembre 2017 e non so se sia servito ad accelerare la realizzazione delle opere. Ora, però, è da ricordare che se vi è ancora urgenza dovrebbe valere soprattutto sul tratto San Donà-Portogruaro, e quindi considerare tale opera una priorità. Fermo restando», conclude, «cari sindaci di Gruaro, Portogruaro, San Stino, Cessalto, Noventa, San Donà, che la terza corsia sul tratto citato è necessaria e se siete d’accordo, ditelo anche alla Regione Veneto». (g.ca.)