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Stop alla delibera Actv tutto fermo per 15 giorni

Chioggia. Slitta l’entrata in vigore del contratto di servizio per il trasporto  ma non si placa la discussione per i debiti del Comune nei confronti dell’Azienda

CHIOGGIA. Passa la delibera per la firma del contratto di servizio, ma diventerà efficace solo tra 15 giorni. L’acceso Consiglio comunale straordinario di venerdì si è chiuso con un ulteriore colpo di scena. La delibera, che ha provocato oltre cinque ore di discussione perché oltre al contratto di servizio vi era la proposta di cedere a Actv il deposito di Borgo San Giovanni per chiudere la causa sul presunto debito, è stata votata dalla maggioranza, ma è mancato il numero per l’immediata eseguibilità. Dall’aula è uscita tutta l’opposizione, tre consiglieri non hanno potuto votare perché sono dipendenti di società partecipate e il sindaco Alessandro Ferro ha lasciato prima del voto il Consiglio per motivi personali. Dodici voti non sono bastati (ne servivano 13) e ora la delibera per divenire efficace dovrà attendere 15 giorni di pubblicazione all’albo pretorio. Tanto è bastato all’opposizione per sollevare nuove polemiche. «Hanno convocato un Consiglio urgente con 24 ore di preavviso», sottolinea il consigliere di Fi, Beniamino Boscolo Capon, «sostenendo che il Prefetto ha intimato di approvare subito la firma del contratto di servizio e dopo non hanno nemmeno il numero per far diventare eseguibile il provvedimento. Tutta la fretta dove stava? ». Ma quello che più ha fatto inalberare l’opposizione è aver legato il provvedimento per la firma del contratto (su cui tutti erano d’accordo) alla proposta di cedere a Actv il deposito (10. 000 mq del valore di 1, 3 milioni) per tacitare il contenzioso che riguarda il disavanzo prodotto dal servizio locale dal 2001 al 2008, stimato in 13 milioni di euro. «Non cambia nulla che manchi l’immediata eseguibilità», ribatte Ferro, «al Prefetto interessava che deliberassimo e lo abbiamo fatto nei tempi previsti. Le polemiche per il deposito non hanno senso. Prima di me, l’ex sindaco Casson aveva proposto di cedere tutti i parcheggi comunali che rendono 800. 000 euro l’anno, quindi la mia proposta è senz’altro più vantaggiosa. Se poi l’opposizione è certa
di vincere in Tribunale, quando torneremo in Consiglio ci proponga di votare per continuare con la causa. Per noi piuttosto di esporre il Comune a una possibile condanna a risarcire 13 milioni, più altri 7 dal 2008 a oggi, sia meglio cedere un deposito».

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