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Dopo la sentenza del tar il comune dovrà indire un nuovo bando 

Italgas garantisce il pronto intervento a Venezia

Il Comune di Venezia dovrà rifare il bando per l’assegnazione del servizio di distribuzione del gas per uso domestico, attualmente gestito da Italgas nei Comuni di Venezia, Chioggia, Caorle, Jesolo,...

Il Comune di Venezia dovrà rifare il bando per l’assegnazione del servizio di distribuzione del gas per uso domestico, attualmente gestito da Italgas nei Comuni di Venezia, Chioggia, Caorle, Jesolo, Cavallino Treporti, Cona e Cavarzere.

Il nuovo bando dovrà contenere i nuovi criteri indicati dalla sentenza con cui il Tar del Veneto ha accolto il ricorso dell’amministratore di Italgas, Paolo Gallo, respingendo anche la richiesta di sospensiva del Comune di Milano contro la delibera dell’Autorità per l’Energia nella quale erano considerati «non idonei» alcuni valori inseriti nel bando della stazione appaltante. Il Comune di Venezia ha così deciso di annullare la procedura, a seguito della sentenza del Tar contro cui ha deciso di fare ricorso al Consiglio di Stato, in attesa del verdetto finale che arriverà a conclusione nel maggio 2018.

Italgas, nel frattempo, ha replicato alle accuse delle organizzazioni sindacali per la presunta cancellazione del servizi odi pronto intervento in centro storico a Venezia, in caso di fughe di gas o altri incidenti. «In relazione alle notizie di stampa relative al nuovo modello organizzativo applicato da Italgas a partire dal 1° ottobre scorso spiega un comunicato stampa di Italgas la nostra società intende precisare che la nuova organizzazione risponde all’obiettivo di garantire l’ulteriore miglioramento dei livelli di qualità del servizio ai cittadini nel rispetto degli impegni presi con le amministrazioni concedenti».

«Nell’ambito del nuovo modello» aggiunge Italgas «le attività di pronto intervento con l’inserimento della reperibilità continueranno, come sempre, a essere presidiate 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno, garantendo gli interventi entro 60 minuti dalla ricezione della segnalazione, conformemente alle disposizioni dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Anzi, con la riorganizzazione saranno a disposizione del pronto intervento più risorse di quelle attuali, migliorando ulteriormente gli indici di tempestività e puntualità con l’eliminazione dei passaggi
intermedi tra il Centro integrato di supervisione, che riceve le segnalazioni, e i reparti operativi cui assegna direttamente gli interventi da effettuare».

«La nuova organizzazione» conclude il comunicato di Italgas « non ha impatti sui livelli occupazionali». (g.fav.)

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