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«Il traffico è diventato ingovernabile»

San Donà. I socialisti attaccano il sindaco Cereser: senza il terzo ponte sul Piave viabilità nel caos

SAN DONÀ. I socialisti contro il sindaco Cereser sulla questione viaria a San Donà. La campagna elettorale si surriscalda, ma il sindaco risponde serenamente: «Il futuro almeno in città saranno le biciclette e invito tutti i cittadini a iniziare a non usare le auto per spostarsi per brevi tratti. Inoltre lavoreremo per indirizzare sempre più traffico verso il ponte dei Granatieri». Il Comune sta investendo molto nelle piste ciclabili e l’ultimo tratto sarà aggiunto presto anche in via XIII Martiri per completare il centro cittadino proseguendo in via Ancillotto. In questi giorni è tornata sotto i riflettori la questione delle code e intasamenti in centro, soprattutto nella direzione del ponte della Vittoria, lungo strade intasate quali corso Trentin, via Jesolo, poi via Eraclea.

Giuseppe Cestaro, segretario del Psi e candidato a sindaco, punta il dito contro la giunta. «Tra i vari argomenti a cuore del nostro partito», dice, «ci sono quelli relativi alla viabilità, da troppo tempo sospesi e rimasti irrisolti. La situazione in certe zone è perfino peggiorata. Basti pensare alla modifica della viabilità in centro le cui ripercussioni possono essere valutate dagli abitanti di via Jesolo e via Aquileia, dove i veicoli stazionano per minuti in attesa dell’immissione sulla statale. Ci vogliono in media 20 minuti per uscire da San Donà o entrarvi. L’evidenza dei problemi connessi a queste modifiche è sotto gli occhi di tutti: dal rischio che in diversi punti della città si possano provocare ritardi e interruzioni del trasporto pubblico, fino a quello di creare un ostacolo o peggio ancora un’interruzione di servizio dei mezzi di soccorso. Per non parlare della possibilità di superare i limiti consentiti per le polveri sottili Pm10, soprattutto con i cambi climatici. Il problema è evidente sia in ingresso che in uscita dalla città, nelle prime ore del mattino e nelle tarde ore del pomeriggio. Dobbiamo puntare sulla realizzazione del terzo ponte sul Piave, per sgravare il transito in ingresso e uscita sulla linea Noventa-Fossalta. Anche un ponte Bailey, del Genio civile, potrebbe risolvere specificatamente il problema di chi provenendo da Musile deve attraversare il Piave nelle prime ore serali, creando lunghe code sulla statale 14. Le soluzioni delle varie piste ciclabili vanno bene, ma non a spizzichi e con interruzioni anche importanti. Deve essere una rete sicura. Adesso è una rete piena di buchi che non garantiscono la sicurezza dei più piccoli. E bisogna fare una scelta definitiva sulla rotatoria in ingresso della città ancora provvisoria di Jersey. Sulla questione discuteremo direttamente con il socialista Riccardo Nencini, viceministro alle Infrastrutture e viabilità». (g.ca.)